Locanda4 open!

11/01/2009

Era ora! Senza che loro (Alberto e Lorenza) se l’aspettassero sono arrivati i primi clienti alla mitica Locanda4 ( sito web)! Sylvain & Magali dalla vicina Savoia li hanno trovati sul web e si sono innamorati del posto. Ma direte: cosa diavolo sono venuti a fare due savoiardi qui in valle al 31 ottobre? Erano incuriositi dalla ferrata di Valtournenche e dalla vicina palestra di roccia: due main attractions di Valtournenche in questo periodo dell’anno. E se non arrampichi? Va là qui in valle non ci si annoia mai: vedrai quanti post che tirerò fuori pian piano -ammesso che stanotte incominci finalmente a nevicare.

Non potevo non fare la foto a tutti e quattro!

Alberto, Magali, Sylvain e Lorenza: sullo sfondo la parete della ferrata di Valtournenche

Amore a prima vista tra albergatori e clienti: Sylvain è telemarker come Alberto e Magali è una tosta montanara come Lorenza. Mille clienti come loro!


50 lavori in 50 stati in 50 settimane

10/16/2009

e così un laureato disoccupato USA è finito sui giornali di tutto il mondo e, sono certo, ha trovato la sua strada per un posto al sole. Io ho letto la sua storia su La Stampa, ma se fai una ricerca su Google News vedrai che un sacco di media parlano di Daniel Seddiqui e del suo sito web Living the Map:

Living the Map > Homepage

Living the Map > Homepage

Se fossi la ministra Gelmini (si fa per dire) lo inviterei per un ciclo di conferenze nelle università italiote da cui da sempre escono torme di gente alla ricerca perenne di un posto da laureato.


Scolpire nella cruna di un ago

09/30/2009

è quello che fa Willard Wigan e che l’ha reso famoso e ricco. Guarda, ad esempio, Alice con Cappellaio Matto e Bianconiglio che prendono il té nella cruna di un ago:

WILLARD WIGAN > Alice

WILLARD WIGAN > Alice

Le sue opere sono così richieste che c’è la lista d’attesa anche se ognuna costa qualche decina di migliaia di $ (e d’altronde richiede in media tre mesi di lavoro)( sito web). Senti un po’ come ha iniziato:

“It began when I was five years old,” says Willard. “I started making houses for ants because I thought they needed somewhere to live. Then I made them shoes and hats. It was a fantasy world I escaped to where my dyslexia didn’t hold me back and my teachers couldn’t criticise me. That’s how my career as a micro-sculptor began.”

Come racconta lui stesso in uno speech a TED a scuola “academically I couldn’t express myself” ( TED video). Trovare un ambiente siffatto è stata la sua fortuna. La storia di Willard è una di quelle su cui riflettere soprattutto in questa situazione di crisi. Se hai una passione, seguila: fai come ha fatto Willard senza curarti di quelli che ti guardano con stupida commiserazione. Devi trovare ciò che ami ( post Un discorso da leggere)


Auto blindate per tutti

09/10/2009

beh, non per tutti ma per molti. Stiamo parlando del mercato delle auto blindate a Sao Paulo (Brasile): a quanto riferisce Wall Street Journal, la città è la capitale mondiale delle auto corazzate. Il crime rate lì è 5 volte quello USA e questo spiega come mai l’anno scorso 3.000 auto siano state corazzate a Sao Paulo (6.000 in tutto il paese).

Wall Street Journal > On São Paulo's Mean Streets, the Rich Roll in Armored Splendor (Antonio Regalado)

Wall Street Journal > On São Paulo's Mean Streets, the Rich Roll in Armored Splendor (Antonio Regalado)

Ti segnalo l’articolo di Antonio Regalado ( On São Paulo’s Mean Streets, the Rich Roll in Armored Splendor) perché mi sembra un ottimo pezzo di giornalismo multimediale: testo, slideshow e video sono chiari, esaurienti e senza nulla di superfluo.


Splendide foto di sci in una centrale elettrica

08/27/2009

Ieri siamo finalmente passati dalla centrale di Nus (tra Chatillon e Aosta) a vedere la mostra di fotografie di Damiano Levati ( blog ).

CVA > X-Sport VdA > Mostra di Damiano Levati (brochure - file pdf 400 Kb)

CVA > X-Sport VdA > Mostra di Damiano Levati (brochure - file pdf 400 Kb)

Splendide foto che puoi vedere qui ma che ti consiglio caldamente di ammirare nella centrale di Nus: sono tutte di grande formato e con belle didascalie. In più hai così l’occasione per visitare una centrale idroelettrica: la mostra è nella sala di un’enorme turbina. Affrettati: la mostra (gratuita) è aperta tutti i giorni dalle 16 alle 19 domenica compresa sino al 30 agosto.

BTW: CVA spa è la società (della Regione Valle d’Aosta) che possiede e gestisce le centrali idroelettriche della Valle d’Aosta ( sito web). Da un anno circa, con la liberalizzazione del commercio dell’energia elettrica è anche chi ci fornisce elettricità a casa.


I bois collage di Cristina Cancellara al Forte di Bard

08/01/2009

Il Forte di Bard è una possente struttura difensiva dei secoli scorsi che sbarra l’accesso alla val d’Aosta. Da qualche anno il forte è rinato: ospita il Museo delle Alpi e dispone di spazi per mostre ed eventi ( sito web). Nelle antiche scuderie del forte si svolge sino al 23 agosto una mostra di Vito Mele e Cristina Cancellara ( comunicato stampa). Cristina è, come noi, una trapiantata in valle: da un po’ di anni vive e opera a Valtournenche in uno studio laboratorio nella piazzetta del paese davanti alla chiesa. A Bard Cristina espone le sue opere delicate e ricche di colore: galli, mucche, asinelli tagliati nel legno e poi posati su assi ricche di patina e anni (bois collage).

Le salette del forte ci sono piaciute molto: sono perfette per i bois collage di Cristina

Cosa dire? A noi piace molto la fantasia con cui Cristina reinterpreta i temi della tradizione valdostana. Una delle sue opere l’abbiamo posta davanti alla finestra in casa: la sua vista nei giorni di pioggia ci riscalda il cuore.

NB: la mostra è aperta dal martedì alla domenica (h. 11-18).


Foto e ironia sul G8

07/10/2009

Massimo Gramellini (vicedirettore del quotidiano La Stampa) è un giornalista dalla penna delicata e ricca di humour: le sue didascalie a una serie di foto curiose sul G8 sono da leggere ( Il G8 visto da Massimo Gramellini). Un attimo di pausa e relax in un mare di grevità. E per te che magari vuoi fare il giornalista uno stile da seguire.

LA STAMPA > il G8 visto da Massimo Gramellini

LA STAMPA > il G8 visto da Massimo Gramellini


Trova motivazione nelle batoste

07/02/2009

tradurrei così il titolo di un articolo che parla di un ex-ragazzo, portoricano, figlio di un tagliatore di canna da zucchero che dopo aver finito a fatica la scuola secondaria si è ripromesso di conseguire un dottorato entro i 27 anni e di diventare rettore di università entro 29. Ci è riuscito. Se ti senti un po’ bastonato leggi questa bella intervista (New York Times, 22.06.2009) che Ralph Blumenthal ha fatto a Antonio Peréz, ora rettore di un community college con oltre 30.000 iscritti.


La 53^ Biennale di Venezia

06/11/2009

Da domenica 7 giugno a domenica 22 novembre 2009, ai Giardini, all’Arsenale, e in vari luoghi di Venezia: la 53^ Esposizione Internazionale d’Arte, intitolata Fare Mondi. Un evento che, sono sicuro, non ti deluderà a differenza del sito web ufficiale. Su cosa mi baso per consigliarlo? Sulle passate edizioni e sugli articoli che ho letto sul Times (→ Venice Biennale is a glimpse of the future), e soprattutto sul Guardian che alla Biennale dedica una sezione con articoli, immagini e video: un’occasione in più per conoscere questo magnifico quotidiano britannico.

GUARDIAN > performance di due Maori in Piazza San Marco (Tony Gentile/Reuters)

GUARDIAN > performance di due Maori in Piazza San Marco (Tony Gentile/Reuters) in occasione dell'apertura del padiglione della Nuova Zelanda

Bene, hai già capito che la Biennale di Venezia potrebbe essere il tema per un bellissimo e-book: una sorta di trip diary della tua visita.


Le sorprese di Nicholas Belli

05/10/2009

Nicholas Belli ci ha lasciato tutti di stucco! La sua creatività è outstanding: ho paura che se rimane troppo in università la perderà un po’ in cambio di non so che cosa. Per il corso di Editoria multimediale Nicholas ha realizzato un e-book portfolio sulla sua passione di disegnatore: fantastico! Quando l’ho fatto vedere in aula ha suscitato un applauso spontaneo.

Qui sotto ti mostro quattro sue pagine che non sono presenti nei file cumulativi che ho pubblicato nei giorni scorsi.

Guarda il videoclip che ha incorporato nella pagina Chi sono del suo e-book e che gli ho chiesto di mettere sul solito YouTube in modo da avere la massima visibilità:

Vai Nicholas e che la passione sia sempre con te!


E-book 2009: la passione di Sara

05/05/2009

eh sì: con tutte le cose che ripeto sull’organizzare il lavoro, gestire i file, processare subito le mail questa volta ho fatto un tonfo. Quale? Questo: avevo ricevuto un e-book per e-mail, l’avevo scorso per vedere che fosse tutto OK ma evidentemente non l’avevo copiato nella cartella di lavoro insieme agli altri. E così l’e-book di Sara Bassini è rimasto fuori dai file cumulativi in cui meritava di stare più di altri. E’ infatti un bel lavoro che parla della passione che Sara ha per il basket e per il calcio:


Giù a capofitto con la tavola

05/03/2009

Tonytheclimber è uno snowboarder dell’estremo: si mette la videocamera sul casco e scende da canali incredibili. I suoi video sono da vedere: ormai su YouTube ne trovi 15 ( Video). Se ami la montagna guardali!

Oggi chiude Cervinia: da domani se vuoi sciare usa le pelli!


Presenta come Steve Jobs

05/01/2009

Steve Jobs è un eccezionale oratore capace di ammaliare la sua audience come nessun altro: se vuoi migliorare la tua capacità di comunicazione in pubblico ti consiglio di vedere le sue presentazioni.

Per avere un’idea sintetica e chiara dei punti di forza nella comunicazione in pubblico di Steve Jobs ti raccomando il video segnalatomi da Davide Ragusa. Il video si chiama appunto Present Like Steve Jobs ed è opera di uno specialista di comunicazione: Carmine Gallo (chissà da dove viene?). In soli 7 minuti offre un micro corso di comunicazione.


Se hai stamina ce la farai

04/21/2009

Lorenzo Tagliani reagisce d’istinto al post dedicato a Susan Boyle ( post Prima o poi si accorgeranno di te) e scrive:

Purtroppo dal punto di vista musicale-televisivo in Italia c’è molta falsità ed ipocrisia, e soprattutto ci sono canoni non scritti che io ritengo assurdi: cosa vuol dire “non sei telegenico” o ” la tua canzone/voce non potrà mai funzionare”? Sulla base di quali elementi una persona può dirti questo?

Ha ragione. Sono sicuro che Susan ha vissuto sulla sua pelle quello che scrive Lorenzo. Direi anzi che la tendenza alla stroncatura esiste in qualsiasi campo della vita sociale. Certo, in molte occasioni il giudizio negativo di qualcuno/a si rivelerà azzeccato ma in tanti, tantissimi casi no e avrà solo fatto del male, inutilmente e stupidamente.

A questo punto della mia vita posso dare un consiglio a chi ha la fortuna di avere ancora un sacco di anni davanti a sé: sii forte e fai scivolare le stroncature come se fossero l’acqua della doccia. Se senti davvero quello che fai vai avanti: se hai stamina ( Answers.com stamina) ce la farai. Così come, sono sicuro, ce la farà Nicola Fontanesi a correre la sua micidiale maratona nel deserto del Gobi ( Flickr slideshow). E quando arriverai in fondo alla tua maratona superando l’ostacolo di tante, troppe stroncature ti sentirai dentro come se avessi corso il Mezzalama ( Trofeo Mezzalama video).


Il nuovo sito di TED

04/19/2009

Di TED Conferences ho già avuto modo di parlare. Oggi ti voglio solo segnalare il nuovo look del sito web, in particolare il sommario visuale:

TED > Homepage > Visual summary

TED > Homepage > Visual summary

Pensa un po’: il mese scorso sono stati visti discorsi di TED per 11 milioni di volte! Tanto, anche se molto, molto meno dei videoclip di Susan Boyle, ma quella è un’altra storia.


Prima o poi si accorgeranno di te

04/18/2009

è quello che talvolta mi capita di pensare davanti a qualcuno sommerso dalla sfortuna. A Susan Boyle è capitato: una bruttona di 47 anni, disoccupata. Una persona straordinaria a cui è toccata in sorte l’occasione di una vita ( Britain’s Got Talent): adesso la sua esistenza cambierà e ne sono felice. Guarda il video e lo sarai anche tu.

Susan Boyle

Susan Boyle

Ci sono persone che lasciano un segno in chiunque le incontra: Susan è una di queste. Un’altra è Gabriel: un bambino albanese di 9 anni che una coppia di nostri amici ha in affidamento da un anno. La persona più solare che abbia mai incontrato.


La Ford punta molto su Fiesta Movement

04/16/2009

per risollevare le vendite negli USA. Per il lancio 2010 della Fiesta negli Stati Uniti, Ford ha dato il via ad una campagna innovativa (Fiesta Movement sito web): ha scelto 100 giovani cui dare in uso (gratuito) una Fiesta per 6 mesi in cambio di video e foto. Video e foto verranno postati su siti di social content (YouTube, Flickr, ecc.) senza alcun controllo da parte di Ford. So far so good.

Ford > Fiesta Movement > homepage

Ford > Fiesta Movement > homepage

Quello che è interessante è anche il modo con cui sono stati scelti i 100 giovani: tramite i video che gli stessi hanno messo su YouTube. Alcuni sono davvero brillanti e sono certo che i loro autori sono già stati adocchiati da qualche agenzia pubblicitaria. Guarda, ad esempio, il video di TimothyDeLaGhetto:

Vuoi vedere gli altri video di Fiesta Movement? Ecco quelli pubblicati su YouTube ( video con tag “fiestamovement”)


Inventare in cucina

03/29/2009

Qualche giorno fa a Reggio Emilia, nella magnifica libreria All’Arco ( sito web), la mia attenzione è stata attratta da un volume di dimensioni inusuali: un fuori formato di oltre 600 pagine pubblicato per i tipi di Phaidon ( sito web). Sto parlando di A Day at elBulli ( scheda). Splendido volume ricco di foto dei piatti e del cucinare in quel locale (che è diminutivo definire ristorante). Purtroppo, il volume non ha preview né sul sito di Phaidon né su Amazon e quindi non gli puoi dare un’occhiata a distanza. Tuttavia, ti puoi fare un’idea dell’estetica dei piatti e della incredibile creatività di Ferran Adrià (lo chef fondatore del locale) guardando il suo sito web. Guarda, ad esempio, il sommario visuale dei piatti (noi diremmo i secondi):

El Bulli > General Catalog > Dishes

El Bulli > General Catalog > Dishes

Volume e sito web trasmettono una magnifica sensazione di bien faire e di creatività apprezzata e riconosciuta. Da vedere!


La camorra nei titoli dei giornali

03/28/2009

Mi capita di guardare la televisione solo quando sono in albergo a Reggio Emilia: di solito la spengo dopo pochi minuti. L’altra sera no. Per caso ho visto un intervento di Roberto Saviano: parlava della camorra e di come ne parlano i giornali locali. Grande! Lo farei vedere in tutte le facoltà di Comunicazione e, perché no, lo userei come spunto per il tema di italiano all’esame di maturità.



Imparare a insegnare con Academic Earth

03/27/2009

Ogni tanto, passando per i corridoi di un’università, mi è capitato e mi capita di dare un’occhiata in un’aula dove si sta facendo lezione. E ogni tanto immagino di essere io nella mia aula a guardare me mentre faccio lezione. Perché? Semplice: perché vorrei imparare a insegnare meglio. Una volta, quando disprezzavo la didattica e mi piaceva solo la ricerca insegnavo da schifo. Poi ho lasciato perdere la ricerca e ho cambiato stile di insegnamento: a giudicare dalle facce degli studenti adesso ho la netta impressione di insegnare meglio. Già ma come insegnano i miei colleghi? Non lo so. Mi piacerebbe saperlo ma non posso: per un docente è indelicato sedersi in fondo ad un’aula e seguire la lezione di un collega. Eppure sarebbe il modo più semplice per imparare a insegnare meglio: guardare cosa fanno gli altri.

Adesso però c’è il modo di vedere come insegnano altri docenti. Grazie a Academic Earth hai a disposizione migliaia di lezioni di docenti di Harvard, MIT, Yale, Berkeley, Princeton, Stanford ( advanced search). Un’iniziativa splendida che rappresenta la naturale evoluzione di MIT OpenCourseWare sito web.

Academic Earth > Homepage

Academic Earth > Homepage

A chi consiglio di esplorare Academic Earth e di vedere un po’ di lezioni? A tutti:

  • docenti: guarda come insegnano i tuoi colleghi nelle migliori università del mondo
  • studenti: seguire una lezione tenendo a lato la trascrizione (transcript) è un ottimo modo di imparare l’inglese
  • tecnici addetti all’e-learning: la formazione a distanza funziona quando c’è capacità didattica (e qui ce n’è un sacco)
  • autodidatti: penso al nostro amico Gigi che va a seguire lezioni di Filosofia alla Statale di Milano (adesso gli spedisco il link a questo post).

Vuoi lavorare con il web? Vai al ParmaWorkCamp!

03/19/2009

Il 20 e 21 marzo 2009 si terrà a Parma un BarCamp ( Answers definizione)

“dedicato ai rapporti fra il mondo del lavoro e il web. Idealmente si vorrebbero coinvolgere il maggior numero di attori: le aziende e le istituzioni che offrono lavoro tramite il web e che lo utilizzano come strumento di recruiting, chi cerca lavoro tramite web, chi usa il web come strumento di lavoro quotidiano e chi il lavoro grazie al web l’ha già trovato.”

ParmaWorkCamp

La segnalazione del ParmaWorkCamp ( sito web) mi arriva da Aurora Ghini ( il suo blog): una laureata in Scienze Politiche che ha lavorato con me quando mi occupavo di ipertesti e che da una decina d’anni vive di Internet e per Internet ( belle le sue foto su Flickr!). Aurora farà un intervento su come scrivere un cv 2.0 per lavorare nei nuovi media. Mi sembra un’eccellente occasione per conoscere un sacco di gente interessante: non lasciartela scappare!


Un infografico sulla crisi finanziaria

02/27/2009

Mi segnalano questo infografico multimediale:

Jonathan Jarvis > The Crisis of Credit Visualized (video su Vimeo)

Jonathan Jarvis > The Crisis of Credit Visualized (video su Vimeo)

Bello, interessante, chiaro! E’ in inglese ma non avrai problemi a capirlo: potenza dell’immagine e, soprattutto, di un’ottima struttura espositiva!


Abbiamo bisogno di saggezza

02/21/2009

questo il succo del discorso di Barry Schwartz a TED Conferences ( video). E’ la saggezza che fa la differenza nel lavoro: l’esempio è quello dell’inserviente di ospedale che sa quando e come fare eccezioni e non seguire alla lettera le regole. Pensa a quando hai visitato qualche parente o amico in ospedale e capirai cosa vuol dire Schwartz. Ma lo stesso discorso si potrebbe fare per l’università o qualsiasi altro contesto. Una persona saggia sa quando e come si può fare un’eccezione alle regole. Ma soprattutto: non si nasce saggi, si diventa saggi. Parole sante!

L’attualità di quanto dice Schwartz è lampante: la crisi in cui siamo precipitati deriva da una perdita di saggezza. Si è pensato che bastassero regole e incentivi. No: ci vogliono moral heroes. Nel mare di vacuità televisiva i video di TED Conferences sono una vera ancora di salvezza.


Conosci Timothy Geithner?

02/11/2009
Geithner presenta il nuovo financial stability plan

Geithner presenta il nuovo financial stability plan

Magari non sai che è il Treasury Secretary degli Stati Uniti ( sito web): diciamo l’equivalente del nostro ministro dell’economia. E’ forse la persona più importante al mondo per quanto riguarda la crisi in corso. Se non lo hai mai sentito parlare penso che sarebbe la volta buona per farlo. Guarda il video in cui presenta le linee guida del piano di intervento per dare stabilità al sistema finanziario degli USA. Guarda come parla, ascolta ciò che dice, se non capisci tutto tieni a lato il testo ( testo di presentazione del Financial Stability Plan). Pensa all’impressione finale che ti dà e confrontala con quella che ricavi da tanti politici nostrani che conosci e che vedi troppo spesso alla televisione.

Tutto bene? No. Molti hanno criticato Geithner per la mancanza di dettagli
Market Pans Bank Rescue Plan, Wall Street Journal, 11.02.2009.
Geithner Leaves Questions on Bank Plan and Markets Make Him Pay, Bloomberg, 11.02.2009.
E dopo il discorso di Geithner la borsa USA ha subito un forte calo (chiusura dell’10.02.2009: Dow Jones -4,6%, Nasdaq -4,1%).


Quando le idee ci sono, i modi per presentarle sono tanti

01/12/2009

Karl Fisch è un dirigente scolastico in una scuola secondaria degli Usa (Arapahoe High School, Littleton, Colorado  sito). Un paio d’anni fa Karl ha preparato una presentazione in PowerPoint per una riunione di insegnanti ( pagina del blog di Karl Fisch). Il titolo era Did you know? Shift happens. In italiano lo tradurrei liberamente con Lo sapevi? Le cose cambiano.

Le idee espresse (anzi: i dati) erano così centrate e interessanti che hanno fatto il giro del mondo. E la sua presentazione originale è stata rimaneggiata da XPlane (società privata che si occupa di comunicazione visuale):

Xplane > Did you know

Xplane > Did you know (video su YouTube)

Ma le idee di Karl hanno motivato anche altri a pensare a presentazioni diverse come, ad esempio, questa di Sullivanbio segnalatami da Glenn Alessi:

Sullivanbio > Shifts Happens

Sullivanbio > Shifts Happens (video su YouTube)

Ma anche questa versione realizzata da Sony BMG Music Entertainment (per un meeting di dirigenti a Roma) pubblicata su YouTube da Buencaminos e segnalatami da Michael Montanari è bella:

Buencaminos > Did you know

Buencaminos > Did you know (video su YouTube)

Per concludere, se mi vengono delle idee brillanti come quelle di Karl chiederò ad un gruppo di studenti di tradurle visivamente: sono sicuro che i risultati sarebbero ottimi.