Aspirante copywriter cercasi

06/30/2009

A distanza di qualche anno conservo un ottimo ricordo di Luca Pedini che ho avuto come studente nei miei corsi (Nuovi media, Editoria multimediale) a Reggio Emilia. E’ quindi con piacere e curiosità che ho letto la sua mail di domenica 28 giugno. Cosa dice? Qualcosa che ti può interessare: da quattro anni Luca lavora come copywriter in un’agenzia di comunicazione (Tracce sito web) e ora si offre come tutor aziendale per uno stage in quella società.

Il candidato/a deve avere queste caratteristiche:

•    passione e predisposizione per la scrittura efficace
•    interesse per il mondo della comunicazione pubblicitaria
•    buona conoscenza della lingua inglese
•    buona conoscenza pacchetto Office
•    ottima familiarità con l’ambiente internet
•    ampia cultura generale
•    forte consumatore di informazione: cronaca, attualità (a livello locale e nazionale), mondo dei media, tecnologia
[due punti mi sono piaciuti molto: il primo e l'ultimo!]

Queste le attività previste:

Affiancamento e assistenza al copywriter d’agenzia nelle seguenti attività:
•    ideazione di concept creativi e campagne di comunicazione per aziende ed enti pubblici (naming, slogan, payoff)
•    ideazione e redazione testi per volantini, inserzioni, manifesti, prodotti editoriali, siti web, eventi
•    ideazione e redazione di script per spot radiofonici e televisivi
•    ricerca dati e foto su internet, benchmarking, analisi competitors
•    ufficio stampa e redazione comunicati
•    correzione bozze e revisione testi.

Se l’idea ti attrae informati scrivendo una mail a Luca pediniluca@yahoo.it e poi passa all’ufficio stage. Se hai bisogno di un tutor “accademico” sappi che io ti seguirò volentieri.


Coppia naif offresi

06/29/2009

è vero, Bianca ed io siamo due tipici fessi convinti che nella vita esistano norme e buonsenso. E’ questa la conclusione cui sono arrivato dopo aver letto con occhio critico l’articolo (Il sogno della nostra vita prigioniero di un cantiere) equilibrato e preciso, che Daniela Giachino della Stampa ha dedicato alla nostra vicenda:

Daniela Giachino, Il sogno della nostra vita prigioniero di un cantiere, La Stampa, 28 giugno 2009, p. 57.

Daniela Giachino, Il sogno della nostra vita prigioniero di un cantiere, La Stampa, 28 giugno 2009, p. 57.

Norme? Pensa un po’: se vengo a fare la pipì davanti a casa tua arrivano i vigili e mi danno la multa, questi qui fanno fare la cacca alla loro betoniera davanti a casa mia e io non posso fare nulla.

Buonsenso? Alla fine, non rispettare le norme e fare imbestialire le persone non rende, anzi costa (così almeno continuo a sperare).


Occhio al pesce balestra

06/28/2009

domenica scorsa eravamo a Ibiza ospiti di amici montanari. Durante la gita in barca ci siamo fermati in una splendida insenatura deserta. Si vedeva solo una villa di grande charme con palme grandiose e bougainvilleas strepitose. Impossibile non gettare l’ancora per una sosta. Detto fatto: ci tuffiamo in un’acqua cristallina piena di pesci (Occhiate). Tra un tuffo e l’altro sotto la scaletta appare un pesce molto socievole:

Pesce amico

Pesce amico

Qualcuno cerca di toccarlo, lui non ha per nulla paura e continua a nuotare intorno all’elica. Alberto tiene i piedi a mollo e lo guarda cercando di dargli da mangiare un pezzo di sandwich. Di colpo grida e salta in barca: il pesce l’ha preferito al prosciutto!

Anche i pesci mangiano

Anche i pesci mangiano

Bianca è in acqua a pochi metri, sente il casino e capisce al volo. Dalla barca vediamo il pesce andare deciso nella sua direzione: da brava sub agita mani e piedi per tenerlo lontano e risale a razzo in barca. Il passaggio successivo è scontato:

Pesce pescato

Pesce pescato

Alla sera il pesce finisce alla griglia: ottimo! Così la prossima volta impara a morsicare un medico. Ma la storia non è finita: tornati a casa Bianca cerca di identificare il pesce sui suoi libri. E’ un pesce balestra (triggerfish) e una rapida ricerca su Google rivela che l’animale è incazzoso come un commercialista a giugno (dichiarazione dei redditi): vai su YouTube e cerca “triggerfish attack”, troverai tanti video tra cui questo che ti darà un’idea di quanto un pesce possa essere deciso a farti male

Tu dirai: ma a Rimini non ci sono triggerfish. Palle! I pesci balestra ci sono in tutto il Mediterraneo quindi non cercare di accarezzarli o rischi di rimanere senza un dito, magari l’indice che, forse, è l’unico dito con cui sai scrivere sulla tastiera del PC.

Morale della favola:

  1. la villa era deserta perché i suoi proprietari erano stati sbranati da un branco di pesci balestra. La villa è ora in vendita a prezzo scontato.
  2. La prossima volta non mi venire a dire che sciare fuoripista è pericoloso mentre nuotare al mare è rilassante.

Nuovi media 2009-2010

06/27/2009

Il corso di Nuovi media 2009-2010 dovrebbe avere luogo nel secondo semestre, tra fine febbraio e fine aprile 2010, così da avere un periodo di interruzione che mi permetta di ricevere e valutare le digital collections degli studenti frequentanti. Ho usato il condizionale perché gli orari devono ancora essere definiti.

Il corso vale 6 CFU e prevede quindi 21 lezioni di 2 ore (90 minuti effettivi)( post 1 CFU = 7 ore in aula). Il carico di lavoro atteso per uno studente normale è pari a 6 x 25 = 150 h.

Gli studenti della laurea specialistica in Progettazione e gestione della comunicazione d’impresa che mutuano questo corso al posto di Comunicazione e società (corso da 4 CFU) seguono il corso sino alla lezione 14 inclusa.

SILLABLOG

Il sillabo (syllabus) del corso, lezione per lezione, è pubblicato su questo blog: si tratta quindi di un sillablog ( post Nel 2009 non sillabo ma sillablog). Con un clic qui o a destra sulla categoria Corso NM – Sillabo 2009-2010 ottieni la view dei post presenti nel sillablog di Nuovi media (già che ci sei: metti questo post tra i preferiti o tra i segnalibri in modo da averlo sempre sottomano).

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso mira ad aumentare le capacità dei partecipanti nell’utilizzo delle informazioni testuali oggi disponibili in Internet.

  • La 1ª parte (lezioni 1-9) fornisce saperi e saper fare utili per lavorare con i testi digitali.
  • La 2ª parte (lezioni 10-17) è dedicata alla ricerca di informazioni on-line.
  • Le ultime 4 lezioni (lezioni 18-21) sono dedicate ai blog e alla loro realizzazione.

RISULTATI

  • Conoscenza e capacità di comprensione: visione d’insieme dei diversi tipi di testi digitali disponibili oggi su Internet e delle loro specificità rispetto ai testi cartacei tradizionali. Esame degli elementi di qualità del testo e loro standard.
  • Applicazione: capacità di individuare le risorse web ottimali per il reperimento di testi digitali diversi (notizie, articoli peer reviewed, letteratura grigia (grey literature), libri, user created content, ecc.). Capacità di svolgere ricerche avanzate con i motori di ricerca. Capacità di gestire i risultati delle ricerche on-line per il loro uso off-line. Capacità di creare digital collections (raccolta di documenti e immagini in formato pdf) a fini documentalistici. Capacità di creare e gestire un blog.
  • Autonomia di giudizio: la conoscenza e l’utilizzo delle diverse risorse informative (quotidiani e periodici on-line, librerie virtuali, blog, ecc.) esplorate durante il corso aumentano la capacità di analisi critica degli studenti.
  • Abilità comunicative: realizzando una digital collection, gli studenti migliorano la propria capacità di organizzare le idee, rendono più produttivo e razionale il loro lavoro, realizzano prodotti intellettuali condivisibili. I prodotti realizzati durante il corso verranno presentati e analizzati in aula.
  • Capacità di apprendere: le indicazioni date circa la razionalizzazione del lavoro intellettuale e la capacità operativa di usare strumenti software diversi e risorse Internet accrescono la produttività individuale degli studenti sia in ambito professionale che formativo.

CONTENUTI DEL CORSO

Date delle lezioni (quando mi daranno l’orario indicherò i giorni) con i titoli delle singole lezioni:

  1. data… – Presentazione
  2. data… – Leggere file pdf
  3. data… – Fotografare una videata
  4. data… – Gestire file e cartelle
  5. data… – Cercare i file
  6. data… – Leggere le pagine web
  7. data… – Salvare le pagine web
  8. data… – Creare una digital collection
  9. data… – Strutturare e ottimizzare una digital collection
  10. data… – Quotidiani on-line
  11. data… – Periodici on-line
  12. data… – Strategie di ricerca
  13. data… – Usare lo strumento giusto
  14. data… – Ricerca avanzata con i motori
  15. data… – Metarisorse e metamotori
  16. data… – Tesi on-line
  17. data… – Librerie virtuali
  18. data… – Fare un blog: articoli e commenti
  19. data… – Fare un blog: link e immagini
  20. data… – Fare un blog: tag e categorie
  21. data… – Conclusione.

DOCENTE

  • ricevimento: ufficio 3.35 (3° piano)
    (controlla l’orario sul blog Ricevimento e invia un commento o una mail per fissare un appuntamento)
  • e-mail: usa l’account di posta elettronica che l’università mette a disposizione di tutti gli studenti. Indica l’oggetto nel formato “NM > keyword keyword” (dove “keyword” è l’argomento della tua mail): solo così capisco che sei uno studente di Nuovi media e non di un altro mio corso (Editoria multimediale; Dati e testi on-line) ( post L’oggetto nelle e-mail). Controlla sempre che la tua mailbox non sia piena, altrimenti la risposta che ti invio mi torna indietro e tu te la prendi con me pensando che io non ti abbia risposto. Sulle mail ai docenti dai un’occhiata anche a questo post Inviare una mail al prof.

VALUTAZIONE

  • Per i frequentanti la valutazione avviene lezione per lezione durante il corso e, se necessario, è integrata da un esame orale. NB: frequentante significa non solo essere sempre presente in aula ma essere preparato/a sui temi della lezione ed aver svolto gli esercizi previsti per quel giorno ( NM 21 – Conclusione). NB: visto che tutti gli esercizi implicano la realizzazione o la modifica di file va da sé che a lezione devi avere con te tali file: su una chiavetta USB o su pc portatile.
  • Per i non frequentanti la valutazione avviene tramite un esame orale. Le domande vertono sui saperi, sui saper fare e sui siti indicati nel sillabo. La valutazione si basa per il 50% sui file prodotti e per il 50% sulle risposte alle domande.

Per tutti (frequentanti e non):

  • la valutazione tiene conto dei file realizzati secondo le specifiche indicate nel sillabo: all’esame devi avere con te una memory key (o un CD) con tutti i file prodotti. Prima dell’esame NON devi inviarmi alcun file per e-mail. Se disponi di un PC portatile portalo con te in aula e all’esame.

NB: sostieni l’esame di Nuovi media al termine del corso e comunque al più presto! E’ vero che nel 2010 ci saranno 7 appelli di esame ma tieni anche conto che per me è l’ultimo anno e il mio rapporto con l’università (esami inclusi) terminerà al più tardi nel febbraio 2011 ( post 2009-2010 = ultimo anno).

TESTI

  • de Francesco C., Testi e nuovi media, Apogeo, Milano, 2005.
    File pdf scheda. Capitoli della parte 1ª (Dai libri al web) e 2ª (Usare il web) + glossario.
  • Quamut, Blogging. Pagina html e file pdf Quamut.
  • Testi indicati lezione per lezione nel sillabo pubblicato su questo blog.

Editoria multimediale 2009-2010

06/26/2009

Il corso di Editoria multimediale 2009-2010 dovrebbe avere luogo nel secondo semestre, tra fine febbraio e fine aprile 2010, così da avere un periodo di interruzione che mi permetta di ricevere e valutare gli e-book degli studenti frequentanti. Ho usato il condizionale perché gli orari devono ancora essere definiti.

Il corso vale 6 CFU e prevede quindi 21 lezioni di 2 ore (90 minuti effettivi)( post 1 CFU = 7 ore in aula). Il carico di lavoro atteso per uno studente normale è pari a 25 x 6 = 150 h.

SILLABLOG

Il sillabo del corso, lezione per lezione, è pubblicato su questo blog: si tratta quindi di un sillablog ( post Nel 2009 non sillabo ma sillablog). Con un clic qui o, nella colonna a destra, sulla categoria Corso EM – Sillabo 2009-2010 otterrai tutti i post pubblicati sino a quel momento nel sillablog di Editoria multimediale (già che ci sei: metti questo post tra i preferiti o tra i segnalibri in modo da averlo sempre sottomano).

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si pone come un progetto mirante alla produzione di e-book in formato pdf: il tema su cui lavorare è “La mia passione è…”. Il termine “passione” può riferirsi a qualsiasi argomento (hobby, vocazione professionale, viaggio, sport, ecc.) purché stimoli alla comunicazione scritta e visuale (immagini fisse e video). Come vedi, il tema rimane quello del corso 2008-09: i risultati sono stati di grande soddisfazione sia per me che per molti studenti e non mi sembra proprio il caso di cambiare.

  • La 1ª parte (lezioni 1-12) riguarda i saperi per la progettazione di un e-book con Acrobat 9 Pro: queste lezioni mostrano dove e come raccogliere informazioni che facciano da utile documentazione e che forniscano spunti rispetto all’e-book vero e proprio.
  • La 2ª parte (lezioni 13-21) riguarda l’utilizzo di Acrobat 9 Pro per la realizzazione e pubblicazione di un e-book in formato pdf. Il materiale (testi e immagini) contenuto in questo e-book sarà opera dello studente.

Se, come ho chiesto, il corso inizierà a metà ottobre 2009, l’interruzione di un paio di settimane prevista per le prove intermedie permetterà agli studenti frequentanti di farmi avere i loro e-book e a me di esaminarli con calma. Il periodo di intermezzo mi darà così la possibilità di realizzare e pubblicare sul blog dei file cumulativi come è avvenuto nell’edizione 2008-09:

A dicembre 2009, nelle due ultime settimane di corso avremo così la possibilità di vedere insieme il lavoro fatto. A quel punto sarà disponibile un file cumulativo che distribuirò in aula.

RISULTATI

  • Conoscenza e capacità di comprensione: visione d’insieme dei testi in formato pdf (riviste, quotidiani, libri, guide, cataloghi, brochure, ecc.) con particolare riferimento agli e-book. Esame degli elementi di qualità del testo e loro standard.
  • Applicazione: capacità di progettare e realizzare un e-book multimediale (testo, immagini, audio e video) con link interni e esterni. Capacità di intervenire su file pdf già esistenti applicando le funzionalità disponibili in Acrobat (navigazione, editing, ricercabilità).
  • Autonomia di giudizio: capacità di valutare la qualità di e-book e di file pdf e di definire gli interventi necessari per ottimizzarli.
  • Abilità comunicative: l’e-book realizzato da ciascuno studente testimonierà la sua capacità di comunicare in forma scritta (testo, titoli) e visuale (foto, video, layout). La presentazione dell’e-book in aula sarà un’occasione di comunicazione verbale e non verbale.
  • Capacità di apprendere: la fase di progettazione dell’e-book è un’occasione per imparare a definire “lo stato dell’arte” e a progettare (definizione dell’outline). La fase di realizzazione dell’e-book è un’occasione per imparare a programmare l’uso del tempo.

CONTENUTI DEL CORSO

Date delle lezioni (quando mi daranno l’orario indicherò i giorni) con i titoli delle singole lezioni (con link ai relativi post):

  1. data… – Presentazione
  2. data… – Documenti pdf e e-book
  3. data… – Raccogliere file pdf
  4. data… – Cercare esempi di layout
  5. data… – Catturare pagine web con Acrobat
  6. data… – Creare file pdf da file di immagini
  7. data… – Segnalibri
  8. data… – Scalette visuali
  9. data… – Scalette testuali
  10. data… – Commenti
  11. data… – Richiami visuali
  12. data… – Editing
  13. data… – Pagina e layout
  14. data… – Scrivere con le caselle di testo
  15. data… – Inserire e spostare immagini
  16. data… – Collegamenti interni e esterni
  17. data… – Sommari visuali
  18. data… – Inserire filmati
  19. data… – Impostazioni di apertura e protezione
  20. data… – Creare un e-book cumulativo
  21. data… – Conclusione

DOCENTE

  • ricevimento: ufficio 3.35 (3° piano)
    (controlla l’orario sul blog Ricevimento e invia un commento o una mail per fissare un appuntamento)
  • e-mail: usa l’account di posta elettronica che l’università mette a disposizione di tutti gli studenti. Indica l’oggetto nel formato “EM > keyword keyword” (dove “keyword” è l’argomento della tua mail): solo così capisco che sei uno studente di Editoria multimediale e non di un altro mio corso (Nuovi media; Dati e testi on-line) ( post L’oggetto nelle e-mail). Controlla sempre che la tua mailbox non sia piena, altrimenti la risposta che ti invio mi torna indietro e tu te la prendi con me pensando che io non ti abbia risposto: se usi più una mailbox non sarebbe male che tu definissi un forward per avere l’inoltro di tutte le mail su una sola mailbox. Sulle mail ai docenti dai un’occhiata anche a questo post Inviare una mail al prof.

VALUTAZIONE

  • Per i frequentanti la valutazione avviene lezione per lezione durante il corso e, se necessario, è integrata da un esame orale. NB: frequentante significa non solo essere sempre presente in aula ma essere preparato/a sui temi della lezione ed aver svolto gli esercizi previsti per quel giorno.
  • Per i non frequentanti la valutazione avviene tramite un esame orale. Le domande vertono sui saperi, sui saper fare e sui siti indicati nel sillabo. La valutazione si basa per il 50% sui file prodotti e per il 50% sulle risposte alle domande.

Per tutti (frequentanti e non):

  • la valutazione tiene conto dei file realizzati secondo le specifiche indicate nel sillabo. Se sei non frequentante:
    • all’esame devi avere con te una memory key (o un CD) con tutti i file prodotti.
    • Se disponi di un PC portatile portalo con te in aula e all’esame.
    • Almeno 10 giorni prima dell’esame devi farmi avere il tuo e-book ( post Spedire un CD al prof). Evita di creare e-book di dimensioni eccessive: non superare i 30 Mb.

TESTI

Le lezioni fanno riferimento ai seguenti testi:

  • de Francesco C., Testi e nuovi media, Apogeo, Milano, 2005.
    File pdf scheda. Capitoli della parte 3ª (Elementi del testo) e 4ª (Testi per i nuovi media) + glossario
  • de Francesco C., Santachiara P., Lavoro e tempo libero con Acrobat, 2007. File pdf scheda.
  • Testi indicati lezione per lezione nel sillabo pubblicato su questo blog.

Se vuoi saperne di più su Acrobat 9 Pro ( post Adobe Acrobat 9):

  • Padova T., Adobe Acrobat 8 pdf Bible, Wiley, 2007 (scheda).
    Amazon permette la ricerca full-text in questo manuale. NB: la nuova edizione relativa a Acrobat 9 Pro non permette invece la ricerca full-text.
  • Adobe, Using Acrobat 9 Standard sito web.

Bentornato a casa!

06/25/2009

mi sono detto stamattina sedendomi davanti allo schermo dopo una settimana di pausa. A dire il vero ho risposto a qualche mail usando l’Ipod di Bianca da un qualsiasi bar provvisto di Wi-FI: la tastierina touch-screen è un po’ stretta per le mie zampe ma tuttosommato si può. Certo che fa un’altra impressione poter leggere le mail su uno schermo normale. Questa qui che segue è davvero carina e mi ha stimolato qualche subitanea riflessione:

Buongiorno Prof. Corrado
mi chiamo XYZ, e sono …. di Comunicazione & Marketing FAD presso l’università di Reggio Emilia.
Danno una sbirciatina ai possibili esami per libera scelta, mi hanno colpito le sue 2 materia: Nuovi media – Editoria multimediale.
Ho visto che le date di appello sono rispettivamente il 21 e 22 luglio, e sarei interessata a dare almeno un appello dei 2.
Ho visto il suo fantastico blog (complimenti, veramente una bellissima idea), e le chiedevo se potevo avere maggiori delucidazioni su come preparare l’esame, quali sono i libri, com’è strutturato l’esame..insomma qualsiasi informazione possibile.
Attendo un su gentile riscontro
Grazie della disponibiltà

Come se dice a Roma: ma che ce sei o me fai? Er blog l’ai visto? E aora non ai visto che sce sta proprio tutto sui ezami? Er sillabo sta lì a faccosa? La prossima volta risponderò così. Questa volta ho seguito quello che mi diceva sempre la mamma da bambino (“Corradino sii sempre educato con tutti“):

buongiorno XYZ, se ha visto il blog avrà anche visto il sillabo dei miei corsi: c’è scritto proprio tutto!

NM >> http://cordef.wordpress.com/category/corso-nm-sillabo-2008-09/
EM >> http://cordef.wordpress.com/category/corso-em-sillabo-2008-09/

BTW: entrambi i corsi valgono 6 CFU e richiedono un carico di lavoro di 150 ore. Se lei, come immagino, lavora e magari sta preparando qualche altro esame mi sembra difficile che ce la faccia per l’appello del 21-22 luglio.


Con un occhio fuori uso

06/18/2009

è meglio astenersi dall’utilizzo del computer. La macchina maledetta mi ha rovinato la vista: a fine giornata ho una visione sdoppiata e con allarmante frequenza l’occhio destro incomincia a gonfiarsi e bruciare dopo una o due ore davanti allo schermo. Scrivo questi post usando Bianca come se fosse la mia segretaria: su suo suggerimento ti comunico che fino al 26 giugno mi asterrò dal guardare uno schermo. Il 30 ho prenotato una visita dall’oculista: magari mi dirà di buttare il pc alla discarica e di passare gli ultimi anni di vita attiva facendo qualcosa di più simpatico e umano. Nell’attesa del suo responso, se mi scrivi una mail, quindi, non ti aspettare una risposta immediata come sei abituato con me. Arrivederci a fine settimana prossima.

Ah già: una buona notizia. Ieri sera tornando a casa dalla mulattiera comunale ho visto che lor signori del cantiere (Orion e soci) hanno finalmente chiuso il famigerato tombino “trappola per orsi” segnalato nel post In cantiere a La Magdeleine: vedi che i blog servono? Vediamo se nei prossimi giorni sistemeranno la strada e toglieranno cumuli e spazzatura.


Un altro albergo a La Magdeleine?

06/17/2009

oggi a La Magdeleine, se vuoi fermarti a dormire hai a disposizione due alberghi ( Miravidi e Tantané) e due residence (Du Village e Lo Scoiattolo). Tutte e quattro le strutture dispongono di ristorante e sono aperte tutto l’anno: i proprietari abitano lì. Certo, a ferragosto e Natale le camere non bastano mai ma ho l’impressione che negli altri periodi sia abbastanza agevole trovare ospitalità.

Questa premessa per dire che non so davvero che senso abbia costruire un altro albergo in paese anche se la cosa sarebbe imposta dal rispetto degli equilibri funzionali in riferimento alla costruzione di un lotto di seconde case (Villaggio Tantané dell’omonima immobiliare sito web e della società Orion ( sito web)( post Cosa mi auguro per il 2009). Mi sembra abbastanza probabile che un nuovo albergo non farebbe altro che sottrarre clientela alle strutture esistenti. Aggiungo anche che a quanto si dice nessuno in paese è oggi interessato a comprare la nuova struttura o ad assicurarne la gestione.

Il paradosso del rispetto della norma degli equilibri funzionali sarebbe dunque quella di provocare un danno e non certo un beneficio a chi oggi in paese opera nel settore. Mi domando se non sarebbe meglio utilizzare le risorse oggi previste per la costruzione di un nuovo albergo per migliorare le strutture esistenti tramite ampliamenti e ristrutturazioni. Non sono quattro soldi: a quanto si dice la costruzione dell’albergo costerebbe alla società Orion 1,5 milioni €. Che divise per 4 darebbero 400.000 € per ciascuna delle 4 strutture oggi esistenti. Chi dovrebbe sborsare queste risorse? Lo stesso soggetto (Orion e sua controllata Immobiliare Tantané) che oggi è tenuto a fare qualcosa per il paese in cambio dell’edificazione di 35 unità immobiliari.

Questo post è una mia idea non anticipata in alcun modo agli interessati (gli albergatori citati). Nella logica della democrazia del web mi farà piacere sapere cosa ne pensano loro e gli enti coinvolti (Comune e Assessorato al Turismo Regione VDA).

file pdf (84 Kb).


Bing non ha più i video

06/16/2009

accidenti! Ero rimasto così bene impressionato da Bing ( post Meglio Bing di Google?). Una delle cose che mi erano piaciute di più era la modalità con cui venivano presentati i risultati quando la ricerca riguardava i video: bastava far scorrere il mouse sulla miniatura per attivare il video e farsene un’idea!

BING > Risultati di ricerca video > "ski couloir"

BING > 4.06.2009 > Risultati di ricerca video > "ski couloir"

L’imperfetto è d’obbligo visto che oggi la ricerca sui video non è più possibile:

BING > 15.06.2009 > homepage

BING > 15.06.2009 > homepage

Suvvia Microsoft, questo non è un bel modo di fare!


Un cantiere come una discarica

06/15/2009

Sabato mattina (13 giugno) Bianca si è messa al computer alle 6.15: era sveglia e quite angry ( post in cantiere a La Magdeleine). Come qualsiasi bravo cittadino ha fatto quello che si fa nel mondo civile quando si vuole rendere pubblico un fatto: ha scritto al giornale che legge (La Stampa). La lettera è apparsa il giorno dopo:

La Stampa > 13.giugno 2009 > La posta dei lettori

La Stampa > 13 giugno 2009 > La posta dei lettori

Sabato mattina, poi, sono salito a Valtournenche: volevo sapere dai Carabinieri se era normale che in un cantiere si lavorasse con quegli orari. No, non è normale.  Un’auto della Benemerita è salita a La Magdeleine sabato pomeriggio e grazie a ciò lor signori ci hanno lasciati tranquilli sabato pomeriggio e domenica. Tuttavia non penso che servirà a molto: i nostri interlocutori sono refrattari all’apprendimento come taluni ripetenti.

Detto ciò, rileggendo la lettera mi venivano naturali alcune riflessioni sui quotidiani e le trasformazioni in atto:

  • quanto appare su un quotidiano cartaceo va nel dimenticatoio il giorno dopo
  • l’intervento di un lettore (come questa lettera) può suscitare commenti ma gli stessi appaiono, se va bene, solo in seguito
  • una lettera come questa avrebbe bisogno di un’immagine di supporto ma questo non è previsto.

Grazie allora a Internet per permettermi di conservare la memoria di questa lettera, ricevere commenti, aggiungere immagini di supporto.

A proposito di immagini di supporto, ecco qua il panorama da discarica che vediamo dalla finestra di casa:

La Magdeleine > 14.06.2009 > la vista dalle finestre di casa

La Magdeleine > 14.06.2009 > la vista dalle finestre di casa

Mi rimane un interrogativo. Questo. Se sono un datore di lavoro e ogni mattina rompo le scatole ad un dipendente questo mi può denunciare per mobbing e chiedere i danni. Questi qui ci rompono le scatole da tre anni e vanno avanti impuniti come se nulla fosse. Vi sembra giusto?


Scribd pubblica e vende e-book

06/14/2009

Leggo che un grande editore USA come Simon & Schuster ha deciso di vendere i propri libri in formato digitale su Scribd. L’editore ha preferito questa soluzione a Amazon per motivi di convenienza economica: Scribd riconosce all’editore l’80% del ricavato contro circa il 50% di Amazon e il prezzo è stabilito dall’editore mentre Amazon definisce un prezzo di 9,99$ per singola copia ( Brad Stone, Simon & Schuster to Sell Digital Books on Scribd.com, The New York Times, 11.06.2009).

Scribd è un sito visitato ogni mese da 60 milioni di utenti. Come con YouTube anche con Scribd è possibile “inserire” (embed) un documento nel proprio blog o sito. Puoi pubblicare e-book della dimensione massima di 100 Mb e in vari formati (pdf, rtf, ecc.): il file uploaded viene poi convertito nel formato iPaper e in altri formati (pdf, ecc.).

Il pagamento della quota di competenza (80%) dell’autore avviene tramite assegno o PayPal. Per un quadro completo sulle modalità di pubblicazione con Scribd ti rimando al suo support desk: guarda, in particolare, le caratteristiche consigliate per i tuoi e-book o il video qui sotto:

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Scribd non è ovviamente l’unico sito che permette di pubblicare ed eventualmente vendere e-book on-line: ci sono anche le soluzioni Issuu ( post Pubblica on-line con Issuu) e Lulu ( sito web). Da notare che Lulu offre anche la stampa su carta mentre Issuu e Scribd pubblicano e vendono solo e-book in formato digitale (pdf).


In cantiere a La Magdeleine: 12 giugno 2009

06/12/2009

è un bel problema avere una casa magnifica in un cantiere ( post Cosa mi auguro per il 2009) mi riferisco al cantiere che la Orion ( sito web) e la loro controllata Immobiliare Tantané ( sito web) hanno a La Magdeleine e ai lavori che l’impresa T&T ( sito web) sta svolgendo lì per conto loro.

Quando i lavori sono svolti da cottimisti l’orario di lavoro è una pia illusione: alle 21.30 del venerdì sera (12 giugno 2009) questi qui lavorano ancora e fanno rumore. E stamattina (sabato) hanno incominciato alle 6: è vero che così aumenta il PIL ma aumenterebbe lo stesso osservando un orario di lavoro normale e legale.

Per arrivare a casa e tutelare la nostra sicurezza ci hanno chiuso la strada usuale e ci fanno passare da una pista di cantiere che si affaccia su un bel buco di 4-5 metri. La strada, secondo loro è in sicurezza: ci sono delle reti metalliche.

Se vado a piedi devo stare attento a non mettere i piedi sul tombino di fianco alla mulattiera comunale: il coperchio è aperto per lasciar passare un tubo e magari anche te. L’ho segnalato già un paio di volte, l’ultima volta è stato martedì scorso, ma a quanto pare in cantiere hanno altro da fare. [17.06.2009: eccezionale! Stasera alle 17 il tombino risultava chiuso: ci sono voluti 9 giorni dall'ultima segnalazione ma alla fine si sono mossi. Thanks!]

Se vuoi vedere i filmati off-line invece che on-line scarica il file pdf (54 Mb) che li contiene: poi fai click su un’immagine per vedere il relativo videoclip.

cantiere ORION e T&T a La Magdeleine > 12.06.2009

cantiere ORION e T&T a La Magdeleine > 12.06.2009

A questo punto due considerazioni, sulla sicurezza sul lavoro e sull’utilità del web:

  • sicurezza sul lavoro: non ho nessuna pretesa di generalizzare ma forse ti ho fornito elementi per riflettere sulla “sicurezza sul lavoro”. Attenzione, orario di lavoro e buon senso sono tre elementi importanti per evitare o almeno ridurre gli incidenti sul lavoro. Ho il sospetto che molto spesso non accada.
  • utilità del web: per fortuna ci sono Internet e i nuovi media con cui riesci a raccogliere e diffondere le informazioni. E’ anche un utile antidoto contro il senso di frustrazione che provi quando i tuoi diritti vengono calpestati dal più forte di turno.

E-mail di Marchionne ai dipendenti Chrysler

06/12/2009

come italiano ho letto con un senso di orgoglio la mail che Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat ( sito web) e ora CEO ( definizione Answers) di Chrysler ( sito web) ha inviato il 10 giugno 2009 ai dipendenti Chrysler:

Five years ago, I stepped into a very similar situation at Fiat. It was perceived by many as a failing, lethargic automaker that produced low-quality cars and was stymied by endless bureaucracies. But most of the people capable of remaking Fiat had been there all the time. Through hard work and tough choices, we have remade Fiat into a profitable company that produces some of the most popular, reliable and environmentally friendly cars in the world. We created a far more efficient company while investing heavily in our technologies and platforms. And, importantly, we created a culture where everyone is expected to lead.

ogni giorno vorrei leggere delle mail come questa.


La 53^ Biennale di Venezia

06/11/2009

Da domenica 7 giugno a domenica 22 novembre 2009, ai Giardini, all’Arsenale, e in vari luoghi di Venezia: la 53^ Esposizione Internazionale d’Arte, intitolata Fare Mondi. Un evento che, sono sicuro, non ti deluderà a differenza del sito web ufficiale. Su cosa mi baso per consigliarlo? Sulle passate edizioni e sugli articoli che ho letto sul Times (→ Venice Biennale is a glimpse of the future), e soprattutto sul Guardian che alla Biennale dedica una sezione con articoli, immagini e video: un’occasione in più per conoscere questo magnifico quotidiano britannico.

GUARDIAN > performance di due Maori in Piazza San Marco (Tony Gentile/Reuters)

GUARDIAN > performance di due Maori in Piazza San Marco (Tony Gentile/Reuters) in occasione dell'apertura del padiglione della Nuova Zelanda

Bene, hai già capito che la Biennale di Venezia potrebbe essere il tema per un bellissimo e-book: una sorta di trip diary della tua visita.


Comodo vedere più finestre affiancate

06/10/2009

quando navighi su Internet. E’ per questo motivo che fino a poco tempo fa consigliavo Opera: ( scheda) lì basta fare click su un’icona che puoi avere sulla barra degli strumenti per suddividere la finestra del browser. Purtroppo questa funzione non è disponibile nella versione Mac di Opera. Adesso la stessa funzionalità esiste (sia per Mac che per Win) in Firefox grazie ad un add-on ( Split Browser di Hiroshi Shimoda):

FIREFOX > finestre affiancate grazie a Split Browser

FIREFOX > finestre affiancate grazie a Split Browser

Vuoi mettere la comodità delle finestre affiancate quando vuoi o devi confrontare due o più siti? Certo, potresti anche aprire una nuova finestra per ogni sito e poi ridimensionarle e affiancarle manualmente ma con Split Browser fai prima.


Appello di NM dell’11 giugno

06/09/2009

qui di seguito l’elenco degli iscritti all’appello di Nuovi media dell’11 giugno 2009. Per la maggior parte di loro (frequentanti) la verbalizzazione si svolgerà on-line su Esse3 (a fianco del nome compare in tal caso Esse3). Per gli altri, a fianco del nome compare l’ora prevista per l’esame (ricordarsi di portare i file di lavoro su una chiavetta usb o sul proprio portatile). L’esame ha luogo in aula 9a (2° piano).

Laurea triennale in SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE:

ANORI    LAURA → Esse3
ASSAD    ALESSANDRO → Esse3
BAGNI    MATTEO → h. 9
BENEDETTI    VITTORIO → h. 9.20
BERNI    ELENA → Esse3
BETTI    MARCELLA → Esse3
CASOLARI    SIMONA → Esse3
DALLASTA    SAMUELE → Esse3
DALLOLI    LARA → Esse3
FARINA    GIULIA → Esse3
FERRARESI    ELETTRA → h. 9.40
FERRARI    ANDREA → Esse3
FONTANA    FABIO → Esse3
GAMBARO    GIULIA → h. 10
GRISANTI FILIPPO → Esse3
JONKALLI    GERAND → h. 10.20
LEI    GIULIA → Esse3
LEVRINI    MARCO → Esse3
MALAVASI    NICOLA → Esse3
MARTINELLI    ELENA → Esse3
MENOZZI    LAURA → Esse3
MUSSINI    ALICE → Esse3
PAU    SIMONE → Esse3
PETRONIO SABATO    SIMONE → h. 10.40
PICCININI    SHILA → Esse3
POLENA    KRISTI → Esse3
ROSI    FRANCESCO → Esse3
ROVATTI FRANCESCA → h. 11
SANTACHIARA    ALESSANDRO  → h. 11.20
SASSI    ERIK → Esse3
SCAPPI    CONSUELO → Esse3
SCHIANCHI    LUCA → h. 11.40
TRENTIN    MORENA → Esse3
VERDI    FEDERICA → Esse3
ZAGNONI    NICOLO’ → h. 12

Laurea specialistica PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE D’IMPRESA:

BERTOLUCCI    VALENTINA → Esse3
DELLA PORTA    ANTONELLA → Esse3
FALDUTO    FEDERICA → h. 12.20
GASPARINI    VALENTINA → Esse3
GROSSI    LUCIO → Esse3
LUONGO    KATIA → Esse3
PACCHIONI    ELISA  → Esse3
SARTORI    ROSSELLA → Esse3
SASSATELLI    VERONICA → Esse3
TASSELLI    DARIO NICOLAS → Esse3
VECCHI    VALENTINA → Esse3
ZENARI    MATTEO → Esse3


Appello di EM del 10 giugno

06/08/2009

qui di seguito l’elenco degli iscritti all’appello di Editoria multimediale del 10 giugno 2009. Per la maggior parte di loro (frequentanti) la verbalizzazione si svolgerà on-line su Esse3 (a fianco del nome compare in tal caso Esse3). Per gli altri, a fianco del nome compare l’ora prevista per l’esame (ricordarsi di portare i file di lavoro su una chiavetta usb o sul proprio portatile). L’esame ha luogo in aula 2 (1° piano).

ALBERICI    LUCA   → Esse3
ALDINI    NATASCIA → Esse3
ALLEGRI    VANESSA → Esse3
BARBIERI    JESSICA → Esse3
BASSINI    SARA → Esse3
BELLI    NICHOLAS → Esse3
BERTONI    DAVIDE → Esse3
BIANCHI    ELISA → Esse3
BONETTI    VERONICA → Esse3
BORCIANI    FRANCESCA → Esse3
BREDA    DEBORAH → Esse3
BUSIELLO    LUCIANA → Esse3
CASAGRANDE    GABRIELE → h. 12
CASELLI    MICHELA → Esse3
COREA    ELENA → Esse3
CORRADINI    ELISA → Esse3
CULTRERA    MATTEO → Esse3
CUOGHI    SILVIA → h. 12.20
FAIETTI    ERIKA → h. 12.40
FERRARI    VALENTINA → h. 13
GARGANTINI    MARTA → h. 13.20
GIOVANARDI    PAOLO → Esse3
GIROTTI    STEFANO → Esse3
GOLDONI    ALICE → Esse3
GUFFANTI    LIVIA → Esse3
MAGNANI    ALEX → Esse3
MALVOLTI    LUCA → Esse3
MARTIGNONI    SARA → Esse3
MASSARI    MONICA → h. 13.40
MONTI    VERA → Esse3
MONTORSI    OLIVIA → Esse3
NIEDDU    FRANCESCO → h. 14
PAOLUCCI    ROBERTO → Esse3
PARISI    ROSALÌ → Esse3
PAU    SIMONE → h. 14.20
PELLEGRINO    GIULIA → Esse3
PICCHI    MARTINO → Esse3
PICCININI    SERGIO → h. 14.40
RAVAZZINI    DEBORA → Esse3
RUOZI    MARIA VALERIA → Esse3
SANTI    FEDERICA → Esse3
SERRA    ANGELO → Esse3
SIGNANI    PIERO → Esse3
TAGLIANI    LORENZO → Esse3
TIRABASSI    ELISA → Esse3
VERRINI    GIULIA → Esse3
VIOLI    MARGHERITA → Esse3
ZANNI    GIULIA → Esse3


Cibo di strada

06/07/2009

I cibi di strada non sono certo una novità per noi italiani: quelli che vendono panini con la porchetta ci sono da sempre e da sempre fanno ottimi affari (e se vuoi saperne di più c’è un blog che si chiama, appunto, Cibi di strada). E’ probabile che fra non molto anche da noi il cibo da strada venduto da carrettini e furgoni diventerà sempre più multietnico. Questa almeno è la tendenza negli Usa come leggo (e vedo) su Food Truck Nation, un bell’articolo con video e slideshow (Katy McLaughlin, Wall Street Journal, 5.06.2009). Lo stesso articolo mette anche in evidenza l’utilizzo dei siti di social network e la crescente qualità dei cibi proposti.

Wall Street Journal > Food Truck Nation

Wall Street Journal > Food Truck Nation

Questo modo di vendere cibo ha successo: un paio di giorni fa leggevo Il porchettaio (Magazine del Corriere della Sera, 4.06.2009, p. 56-57) un servizio sui panini alla porchetta che un intraprendente terremotato abruzzese con tanto di laurea in legge continua a vendere con ottimi risultati “il camion del dottor Gianni dà da mangiare a 26 persone” tra famigliari e dipendenti. E mi viene in mente il camion verde di “Peccati di gola” che vedo tutti i sabati mattina al mercato di Antey e i venerdì a quello di Valtournenche: loro ci sono sempre e davanti alla loro vetrina viaggiante c’è sempre gente.

A questo punto un interrogativo: possibile che a nessuno sia venuto in mente che le tigelle con salame, prosciutto e pancetta sarebbero un fantastico cibo da strada? Chissà che la crisi non spinga qualche brillante laureato disoccupato a provare…


Tornano i nomi di fianco ai voti

06/06/2009

a Unimore come altrove è prassi per “non violare la privacy” non pubblicare esiti degli esami con i nominativi. L’ho sempre trovata una cosa bizzarra come tante altre ma mi sono adeguato seguendo l’esempio di G. Garibaldi: obbedisco. E’ quindi con stupore e sollievo che un paio di giorni fa ho letto sul Corriere della Sera: “Alla maturità torna il tabellone con i voti“. La novità è stata introdotta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (ordinanza ministeriale n. 40, art. 21). Nello stesso articolo trovo un ulteriore elemento di conforto leggendo quanto dichiara in proposito il prof. Francesco Pizzetti, Garante della privacy ( sito web):

«Da diversi anni — precisa Francesco Pizzetti — insistia­mo sul fatto che nessuna nor­ma di protezione dei dati im­pedisce la pubblicazione dei voti». Anzi: «Personalmente — continua Pizzetti — ho sempre ritenuto opportuno rendere pubblico il punteggio finale. E questo ai fini della trasparenza dell’operato dei docenti, del controllo sull’esa­me da parte dell’opinione pubblica, di un incentivo per i ragazzi e di un riconoscimen­to degli sforzi da loro fatti. Sia­mo contenti che il ministero dell’Istruzione sia tornato ad adottare certe misure»

Fin qui tutto bene. Chissà che nel giro di qualche anno non si ritorni a pubblicare i voti anche all’università. Staremo a vedere.

NB: trovo bizzarra la prassi di non indicare il nome di fianco agli esiti degli esami scritti visto che l’esito di una prova di esame orale è sempre comunicato verbalmente allo studente esaminato davanti ai suoi compagni i quali sanno così chi è e che voto ha meritato il loro compagno.


Meglio Bing di Google?

06/05/2009

o viceversa? Bella domanda. Con entrambi i motori hai a disposizione operatori di ricerca avanzata (advanced search keywords):

  • filetype: per cercare in base al formato del file
  • intitle: per cercare nel solo titolo del documento
  • site: per limitare la ricerca ai siti che contengono quella stringa
  • url: per cercare in base alla url dei file

e con entrambi puoi usare operatori logici (and, or, not) e cercare frasi (usando le virgolette “). Detto ciò mi rimane da capire perché la ricerca di “reddito dei laureati” dia 599 risultati con Google e 40 risultati con Bing se imposto gli USA come paese di riferimento, 78 risultati se il paese è l’Italia.

Entrambi i motori permettono di cercare tra le news e le immagini. Ecco, forse è nella ricerca tra le immagini che Bing mi piace di più. Non tanto in termini di risultati ma solo per quanto riguarda la presentazione degli stessi, assai più neat (pulita, essenziale):

BING > ricerca di immagini > "baite walser"

BING > ricerca di immagini > risultati "baite walser"

come puoi vedere, Bing (a differenza di Google) fa vedere solo l’anteprima delle immagini trovate, basta far scorrere sopra il mouse per vederne i metadati.

Qualcosa di analogo esiste anche nelle ricerche web tradizionali: a destra di ciascun risultato appare (se ci vai sopra con il mouse) una sorta di anteprima della pagina:

BING > ricerca web > risultati "baite walser"

BING > ricerca web > risultati "baite walser"

Bing è superiore a Google anche per quanto riguarda la presentazione dei risultati delle ricerche di video: i video sono presentati anch’essi in forma di thumbnails. Se sposti il mouse sopra la miniatura attivi la riproduzione del video: una bella comodità per farsi un’idea del contenuto.

BING > Risultati di ricerca video > "ski couloir"

BING > Risultati di ricerca video > "ski couloir"

in più, come puoi notare qua sopra, puoi scegliere i video in base a lunghezza, dimensione schermo, risoluzione, lunghezza e fonte (funzionalità disponibili anche con Google)

Conclusione: Microsoft non mi è mai stata “simpatica” ma questa volta ha realizzato un ottimo prodotto che userò.


I laureati italiani sono soddisfatti delle loro università

06/04/2009

è quello che emerge dall’indagine del consorzio AlmaLaurea sui laureati italiani del 2008. Visto che molti sparano a zero sulle lauree triennali vediamo qualche dato relativo ai 100.245 laureati delle lauree brevi che hanno preso parte all’indagine (su una popolazione complessiva di 109.140 laureati)( profilo dei laureati triennali per facoltà).

I dati sulla soddisfazione per gli studi seguiti sono contradditori rispetto all’immagine negativa che l’università italiana ha sui media: l’86% si dichiara soddisfatto o abbastanza soddisfatto del corso di laurea seguito (il 34% è “decisamente soddisfatto”, il 52% si dichiara “più sì che no”).

Quello che ho appena riportato è il valore medio globale: come è intuibile ci sono differenze tra le facoltà. La quota di laureati “decisamente soddisfatti” tocca il livello minimo nelle facoltà di Architettura (16%) e Scienze della Comunicazione (19%) mentre supera il 50% a Chimica Industriale (54%), Scienze Biotecnologiche (52%), Economia e gestione Aziendale (68%), Scienze sociali (59%), Scienze statistiche (54%). E comunque sia anche nelle Facoltà di Comunicazione il 74% dei laureati triennali del 2008 si dichiara “soddisfatto o abbastanza soddisfatto”.

Come spiegare questa diffusa soddisfazione per un’esperienza in un’istituzione tanto spesso criticata? Penso che la soddisfazione dipenda dai punti di riferimento posseduti dai laureati: famigliari e personali.

  • Punti di riferimento famigliari: quando ero studente ricordo che parlavo con mio padre delle condizioni di studio e di lavoro in università. La mia esperienza di studente di Scienze Politiche nei primi anni ‘70 era distante anni luce da quella che aveva fatto mio padre come studente del Politecnico di Milano 40 anni prima. Questa occasione di confronto manca a molti laureati di oggi: 4 laureati su 5 sono figli di genitori non laureati che vedono l’università come un’entità mitica.
  • Punti di riferimento personali: quando ho vinto una borsa Fulbright e sono andato a studiare alla University of California (Loas Angeles, prima e Berkeley dopo) ho scoperto un altro pianeta. E mi sono reso conto della distanza abissale che separava la mia esperienza universitaria: di colpo mi è apparsa totalmente inadeguata e insoddisfacente. Da questo punto di vista Erasmus può essere un momento importante per rendersi conto di quanto le nostre università siano distanti da quelle di altri paesi: ma si tratta di un’esperienza che è stata fatta solo dal 5% dei laureati del 2008. (Su quanto un’esperienza all’estero renda gli studenti più critici verso la realtà universitaria nostrana ti rimando al video di Mattia Bacchetti & Co. Unimore Vs. Oslo).

Copia e incolla

06/03/2009

sembra la regola per alcuni studenti. Sono creature naïf ( definizione Dizionario Larousse): talmente poco abituate a ragionare e a leggere che non si rendono conto di quanto sia facile scoprirle. Come? Da tanti segnali diversi:

  • scrivono capoversi di una-due righe (ovvero non sanno neanche cosa sia un capoverso) e poi improvvisamente le “loro” pagine diventano di capoversi “normali” 5-6 righe o giù di lì
  • non sanno usare la punteggiatura (spazi, puntini di sospensione, 2-3 punti esclamativi) e poi di colpo finisco su una pagina in cui la punteggiatura è perfetta
  • usano espressioni e termini inusuali per un ventenne: “laddove”, “nondimeno”, ecc.
  • i più sciatti non si rendono neanche conto che hanno premuto due volte il tasto Ctrl+V e così il pezzo è stato incollato due volte
  • e via così.

E poi, suvvia, beccarli/e con le zampe sporche di marmellata è oggi più facile di un tempo: ho un sospetto? Faccio anch’io un “copia e incolla” della frase dubbia nella finestra di un qualsiasi motore di ricerca e zac: ecco qua che ti ho acchiappato/a furbetto/a!

Da inguaribile ottimista e ingenuo avevo pubblicato un post su questo blog pensando che servisse da deterrente ( post Tanto il prof non legge…). Non è servito: i fan del “copia e incolla” sono refrattari alla lettura: è per quel motivo che non sanno scrivere.

Scrivo questo post di domenica sera dopo aver perso tempo con due casi del genere. Però, che palle alla mia età perdere tempo e vita con questa gente…


Una gita a piedi costa poco

06/02/2009

penso che sia per questo elementare motivo che oggi sui sentieri c’era molta, molta più gente del solito. Siamo andati alla Becca d’Aver (2.469 m), la montagna che vediamo da casa e che si raggiunge da Torgnon o dal colle di san Pantaleon. Niente di che: 800 metri di dislivello che fai tranquillamente in un paio d’ore. CDF_2009_Becca_AverAdesso, tra l’altro, ci sono le prime genziane e i magnifici anemoni che vedi qui sotto.

Per una relazione e belle foto ti consiglio questa pagina su VdaOutdoor.

Tornando alla questione del costo, sono sicuro che quest’estate in giro in montagna ci sarà affollamento. D’altronde, ricordo l’espressione di grande soddisfazione con cui il mio direttore di ricerca (un economista) mi aveva raccontato la sua prima esperienza di vacanze in montagna:

“le passeggiate in montagna sono una cosa fantastica: ho fatto passare un’intera giornata ai miei due figli adolescenti con due baguette, quattro lattine e un po’ di salumi e formaggio. Sono tornati a casa stanchi morti e dopo cena invece di andare a giocare ai videogiochi sono andati a dormire. Incroyable!”

Ho avuto un segnale in questa direzione anche sfogliando il nuovo numero di Outside: ma guarda dopo mesi in cui i numeri erano assai smilzi, in questo numero (maggio) le pagine sono aumentate (grazie alla pubblicità) segno che l’industria dell’outdoor USA prevede buoni affari per questa estate.


Le vendite nei centri commerciali vanno male

06/01/2009

lo sappiamo bene: i centri sono magari pieni di gente che gironzola e guarda le vetrine ma di sacchetti se ne vedono pochi. New York Times affronta il tema della caduta delle vendite nei mall (centri commerciali) statunitensi con un grafico: a colpo d’occhio vedi la caduta delle vendite nei negozi dei marchi più famosi

New York Times > 31.05.2009 > The Fall of the Mall

New York Times > 31.05.2009 > The Fall of the Mall

ah già, dimenticavo: di solito i grafici sono parte di un articolo dove fanno da “ciliegina sulla torta”. Qui no: l’articolo non c’è proprio, tutto si riduce al grafico: un altro esempio di come stia cambiando il modo di fare informazione e di quanta creatività trovi spazio oggi grazie alla comunicazione visuale.