Il 4 giugno eravamo a Port Hardy all’estremo nord di Vancouver Island. Da lì 50 km di strada sterrata portano a Cape Scott. Dopo una decina di Km abbiamo visto questo cartello:
messaggio efficace! Mi ha ricordato le decine di auto incidentate lasciate dalla polizia Jugoslava sul ciglio della (auto)strada calante dal nord verso Zagabria e la Grecia nella pia illusione che ciò rendesse più prudenti i guidatori turchi diretti a casa con un tour de force iniziato in Germania.
Vuoi mettere in programma un giro a Cape Scott? Guarda le foto di Conan Reis ma attenzione: lui ha trovato bel tempo. A Cape Scott se ben ricordo le precipitazioni annue arrivano a oltre 400 cm.
? Toglimi una curiosità (che forse hanno anche altri): cosa tieni in auto (o nel cassettino della moto) per gli imprevisti?

06/15/2008 alle 8:22 am
Quando ancora avevo un’automobile, tenevo nel bagagliaio uno zainetto con
. kit di pronto soccorso (di quelli pre-confezionati: garza, cerotti disinfettante, laccio emostatico, coperta termica in laminato metallico)
. 2 pacchetti di ghiaccio chimico per le contusioni
. un pacchetto di salviette umidificate e disinfettanti
. torcia elettrica
. un asciugamano (sono un fan di Douglas Adams)
. un rotolo di carta igienica (sono un fan di Terry Pratchett)
. un coltellino svizzero multiuso (sono un fan di McGyver)
. una t-shirt di ricambio
. provviste (barrette all’Ovomaltina e bibitone con integratori salini)
In auto avevo anche solitamente un atlante stradale, un cappello antipioggia, un ombrello bello grande e un plaid.
Oggi che vado a piedi ho un tascapane in cui comunque – insieme con macchina fotografica, bloc notes e un libro da leggere – tengo kit di prontosoccorso, torcia, coltellino e salviette.
Asciugamano e t-shirt solo per le lunghe percorrenze.
E magari una bottiglietta d’acqua.
Ma io sono strano.
Nota: non ho mai avuto un incidente d’auto.
06/15/2008 alle 8:31 am
Contro un tronco del genere (a meno che non venga visto preventivamente cadere) penso che ci siano poche vie di salvezza…
Per il resto in auto sarebbe comodo avere i seguenti strumenti:
- Kit starter: col freddo di certe mattine la macchina non parte, basta collegarlo alla batteria e la scarica emanata ridona subito vita al veicolo
- Carica batterie ultra rapido: ora in vendita anche nei supermercati, è un piccolo aggeggio alimentato da due pile alcaline. Motivo? Se hai il cellulare scarico ti dà l’energia necessaria per chiamare i soccorsi.
- Macchina fotografica: Molti magari non concorderanno ma niente come una digitale può servire in auto. L’altro mese una mia amica è stata tamponata: prima che chiunque potesse dire bau (o filarsela) con la digitale aveva già immortalato danni, auto e targhe.
- Cric, triangolo e ruota di scorta: Sono quelle cose che non usi mai ma che potrebbero servire. Una piccola foratura e sei a terra. Ulteriore consiglio: meglio preferire i pneumatici riempiti, consentono di percorrere vari km fino alla prossima stazione di servizio.
Marco
06/15/2008 alle 8:40 am
una corda da traino, un attrezzo multiuso (pala, martello, seghetto ecc), un atlante stradale del touring al 200 mila, una confezione di olio motore, un paio di guanti da lavoro, una confezione di salviette imbevute, un paio di occhiali di scorta, una scopetta pulisci scarponi e sci, un micro-flacone di deodorante, una bottiglia d’acqua (per il cane), un cordino lungo tre metri (mi dimentico spesso il guinzaglio). Più il triangolo e le lampadine di ordinanza (anche se nella mia auto è praticamente impossibile cambiare una lampadina da soli). Non ho i cavi per la batteria, credo che me li procurerò, visto che ultimamente più di uno me li ha chiesti.
06/15/2008 alle 9:07 am
Postando in pieno Davide (effettivamente una piccola farmacia dietro fa comodo) aggiungo anche:
- la torcia a led (consuma molto meno della normale a lampadina e fa più luce)
- il binocolo (per avvistare pericoli o rifugi lontani)
- borsa frigo (per mantenere al fresco bevande e/o alimenti)
- sacchetti caldo chimico (se si è in un posto veramente freddo sono molto utili: una volta usati basta buttarli nell’acqua bollente e sono riciclabili all’infinito)
- bevande pronto caldo/freddo (per bere qualcosa caldo/freddo anche senza fornellini e congelatori)
- cacciaviti (può sempre capitare di dover avvitare/svitare qualcosa)
Se la località è veramente sperduta consiglierei:
- pistola scacciacani (può servire per guadagnare tempo dalle avversità naturali)
- pistola lanciarazzi (per segnalare la propria posizione)
- gomme termiche (nel caso di neve, così si evitano le catene)
- cellulare satellitare (da vedersi è orribile, ma ha il pregio di farvi telefonare anche dal deserto del Dubai)
Marco
06/15/2008 alle 9:53 am
il giubottino giallo!
e il cell..
06/15/2008 alle 10:00 am
fischia che liste! Mi sento proprio un fesso imprevidente: l’olio ce l’ho sempre visto che la Golf se lo beve come se fosse lambrusco e vuole un costosissimo Castrol difficilissimo da trovare. Il giubbetto pure (è obbligatorio) e l’atlante al 200.000 pure. La coperta d’emergenza sì. Macchina foto e cellulare pure. Ma di un sacco di cose utili che segnalate no: quanto prima vado a fare la spesa e compro tutto così alzo il PIL.
06/15/2008 alle 10:23 am
Devo allearmi con Cordef nel gruppo degli imprevidenti. Mi è capitato di fare numerosi viaggi in auto (l’anno scorso ad esempio da Reggio Emilia a Messina e poi quasi tutta la Sicilia nei giorni successivi) o ancora più di 500 km a Creta in una sola giornata, ma, nè con la macchina di proprietà in Sicilia nè con l’auto noleggiata a Creta, ho mai avuto un tale equipaggiamento…forse sono troppo ottimista!
Di solito tengo a portata di mano un bell’atlante stradale (perchè purtroppo il navigatore satellitare non è proprio aggiornatissimo e spesso o fa cilecca o non ne vuole sapere di funzionare), un ombrello (ma visto che spesso viaggio d’estate non mi serve tantissimo), qualche giacca, bevande (di solito acqua), giubbotto giallo (obbligatorio ormai) e cel (ma solo perchè è sempre nella borsa).
Meno male che non ho mai avuto imprevisti finora se no probabilmente non sarei stata preparata. Però mi è capitato di trovarmi in posti molto desolati o lontani dalla “civiltà” (soprattutto nelle zone interne di Creta o in Croazia) dove ho rischiato spesso di rimanere senza benzina (ad es. nella nuova autostrada croata tre anni fa c’erano pochissimi distributori, quindi attenti!) perchè magari non ci ho pensato prima, oppure senza provviste di acqua…
06/15/2008 alle 11:11 am
Dunque, in macchina, premettendo che è una smart e quindi per mia sfortuna non è dotata di ruota di scorta, ho…
-tutte le attrezzature varie ed eventuali nel caso in cui si fori una ruota (tra cui in particolare la schiuma per riempire il pneumatico per andare alla stazione di servizio ecc…) e il giubottino e triangolo che sappiano essere obbligatori
-acqua sia da bere sia per altri possibili usi
-liquido del radiatore, liquido per i vetri
-ombrelli, uno più grande uno più piccolo a seconda dei casi
-pezzuole varie
-mini aspirapolvere
-cavi per la batteria
-due paia di guanti da lavoro
-la spatola che si usa per togliere via il ghiaccio dai vetri (ben due visto che prima abitavo in Valle d’Aosta!!!)
-sempre una giacca, una sciarpa e un cappellino… non si sa mai….
purtroppo dentro la smart non ci sta altro!!
06/15/2008 alle 12:12 pm
La ruota di scorta non è assente solo sulle Smart, infatti ad es. l’Alfa Romeo ne è sprovvista, ha la schiuma come quella che appunto citava Alessandra.
Credo che sempre più auto inseriscano schiume o simili al posto della ruota di scorta, forse perchè è meno brigosa da utilizzare e richiede meno competenze…non saprei…
Cavi per la batteria, ruota di scorta o sostitutivi, pezzuole e spatole li considero come strumenti obbligatori o pseudo obbligatori e quindi erano chiaramente sottintesi nel mio commento precedente…sarei un po’ sprovveduta senza di essi!! Magari anche le catene dovrebbe essere considerate elementi essenziali soprattutto d’inverno (anche se qua in pianura la neve è un fenomeno sporadico).
Però effettivamente non sarebbe male avere qualcuno degli strumenti che citavano Marco, Davide e Paolo (non dimentichiamo, per tutti i super miopi come me, gli occhiali di scorta!)
06/15/2008 alle 12:30 pm
Premettendo che nemmeno io ho tutto l’equipaggiamento prima citato (altrimenti nel baule non ci starebbe altro!) posto la schiuma per le gomme, la spazzola e una bomboletta che questo inverno mi ha salvato la vita: ANTIGELO ISTANTANEO.
Riporta il vetro ad una temperatura umana permettendo alle spazzole di funzionare… Ma sicuramente il prof. ne avrà già 2 o 3, abitando sui monti valdostani.
Per la neve della pianura direi che le gomme termiche se la cavano egregiamente (ma in montagna probabilmente monterei le catene anch’io), è uno dei pochi vantaggi ad abitare a bassa quota; il giubbettino non l’avevo segnalato in quanto è obbligatorio ma ormai con 5 euro tutti possono rispettare la legge.
Se andate per foreste sono molto utili gli occhiali da lavoro avvolgenti; sono universali con l’elastico e impediscono a moscerini, insetti, calabroni e quant’altro di disturbare la vista.
Essendo quattrocchi anch’io mi aggrego con Lary e prenderò gli occhiali di scorta e, nel caso ci siano pochi distributori, anche una bella tanica di benzina non fa male; per l’olio l’ho appena cambiato e direi che gli aspettano un bel po’ di km prima di sostituirlo nuovamente…
Marco
06/15/2008 alle 12:36 pm
Niente! lo so, sono un ca…ne!
2 anni fa ho fatto un viaggio in auto con mio padre fino in Danimarca e poi giù fino a Praga: a 2000km da casa ci siamo accorti di non avere neanche la ruota di scorta… ma è bello così! all’avventura! ;-)
06/15/2008 alle 1:25 pm
In quanto mac gyver non necessito di nulla…
Con quello che trovo, risolvo il problema!
ahahah…alla faccia delle cose da portarsi in macchina!!
Davide (1 commento): sei la salvezza fatta a guidatore. Mi inchino a una scorta di quel genere!!!
06/15/2008 alle 3:12 pm
da uomo, sottolineo i preservativi.
piuttosto che la vecchia moda del portafoglio (bella conservazione…) tanto vale tenerli nel cruscotto, a portata di mano!
anche nei posti più sperduti possono servire, viaggiando magari in coppia! e la prevenzione delle malattie è tutto!
06/15/2008 alle 3:52 pm
Secondo me l’importante è avere minimo 2 cellulari ,un coltellino svizzero e sempre il pieno di gasolio!
06/15/2008 alle 6:10 pm
Consiglio una visita qui…
http://www.amazon.com/Ultimate-Bug-Out-abbreviated-list/lm/RSTPUC8SLK2VY
Al limite della parodia.
Per maggiori dettagli sul concetto di BOB
http://en.wikipedia.org/wiki/Bug-out_bag
E già che ci sono… questi ragazzi stanno diventando i miei idoli…
http://en.wikipedia.org/wiki/Zombie_Squad
06/16/2008 alle 9:41 am
@Lara: l’Alfa Romeo comunque non è assolutamente sprovvista di ruota di scorta, dipenderà dal modello (io ne ho una e ha la ruota di scorta)
Consigli per la scorta in macchina ? Un cambio d’abito è assolutamente doveroso, magari anche di un certo livello (uno smoking, un frac: il tight è per i matrimoni, ai quali dovremmo sempre arrivare preparati). Per mettere i jeans e la tuta c’è sempre tempo!
Un paio di giornali sono assolutamente multiuso, dal coprire i finestrini al bruciarli per fare calore, o in caso di mancanza di carta igienica. Però devono essere quotidiani, ovviamente.
Gli alimenti devono essere a lunga conservazione: non possiamo prevedere come quando ci serviranno! Per cui cioccolata, tonno, carne in scatola. L’ideale sarebbe avere i tubetti che usano gli astronauti della NASA, per ovvi motivi non molto reperibili.
Infine l’importanza di un oggetto contundente per le aggressioni: occorre sceglierlo con cautela perchè in caso di controllo fanno molte storie (dimostrare di essere un giocatore di baseball non è così facile, la mazza fa riposta accuratamente dentro una custodia, etc.) . In questo caso ci vengono in aiuto le tradizioni di una volta, un bel mattarello e via che si va!
06/16/2008 alle 10:50 am
Tornando alla domanda principale.. “cosa tieni in auto (o nel cassettino della moto) per gli imprevisti?”
In totale sincerità rispondo:
Molto poco… Sarò uno sprovveduto? non lo so…
Oltre alla dotazione standard che mi fornisce l’auto con il prezzo di acquisto (ovvero, box infermeria primo soccorso, ruota di scorta con kit da meccanico con cavi batteria, attrezzi base ecc ecc e torcia in caso di scarsa illuminazione), ho solo lo spray antigelo un manganello e una catena…
Preservativi non ne tengo perché è rischioso per la loro durata… il calore delle ore + calde e il gelo dei mesi invernali danneggiano la loro efficacia/durata… e di un bebè non se ne parla per ora…
Cibo non saprei dove metterlo… e non mi ricorderei di sicuro di guardare la data di scadenza…
Il cellulare lo hanno anche i ragazzini di 11 anni… non vedo il motivo di averne addirittura 2!!
Boh altro non mi viene in mente…
Ma poi ragazzi, diciamola tutta, avete mai conosciuto un vostro amico che usa la macchina come la utilizza un normale ragazzo della fascia di età 20-25 anni, ovvero casa-lavoro-amici-disco-università-modesti viaggi fuori porta, con dentro la sfilza di roba che ho letto elencata poco sopra da alcuni di voi?!?!?!
Ma per l’amor del cielo!! Se così fosse i ladruncoli avrebbero una Spa vera e propria con tanto di trattamento a 4 stelle a portata di cacciavite…… Cibo, integratori salini, foto camere digitali… quasi quasi ci faccio un pensierino…
Se parliamo di viaggi lunghi allora queste risposte sono un ottimo promemoria da stamparsi prima della partenza…
Ma per l’uso che “normalmente” facciamo dell’auto, è tutto surplus…
06/16/2008 alle 11:03 am
Io non sono equipaggiata come alcuni di voi, però qualcosina nella macchina la ho:
- Ruota di scorta con kit per rimuoverla
- Valigetta per pronto soccorso
- Fazzoletti e salviette umidificate
- ombrello
- Bottiglietta d’acqua (che cambio sempre perchè finisce)
- Spray antigelo e spatolina
- Plaid
-Carica batterie del cellulare e del tom tom per la macchina.
Stop, niente di più..:)
06/16/2008 alle 11:38 am
Olio, liquido per radiatore, cavi per la batteria…
E pensare che io sono quasi sempre in riserva di benzina!!!
Mi sa che devo provvedere!
In compenso però l’ombrello e il giacchino giallo non mancano mai!
(il secondo soprattutto per non prendere multe)
06/18/2008 alle 2:26 pm
@Mac
Ahimé, da una quindicina d’anni non sono più un venticinquenne, e mi capita regolarmente di sciropparmi trasferte di 1000 chilometri a botta, spesso nel periodo maggio-ottobre.
Il che spiega forse il mio kit di sopravvivenza un po’ oversize.
Tiene lontane le ansie e le preoccupazioni della vecchiaia.
E, fermi su una piazzola sperduta, con trenta gradi e sole a picco, un cambio di maglietta e un sorso di integratore salino riconciliano con l’esistenza.
07/03/2008 alle 9:49 am
Io ho risolto il problema in maniera drastica…mi porto dietro direttamente il meccanico-gommista (il mio ragazzo, ehehe), che nn sarà Mac Gyver ma l’ho visto far partire un motore in panne con una semplice martellata nel punto giusto, far ripartire il motorino d’avviamento di una barca con 320 CV con un colpo ben assestato, riparare una cinghia di distribuzione con il nastro americano (per fare solo pochi Km si intende)! In questi casi ovviamente ci vuole una pluriennale esperienza cmq!
Per il resto io in macchina nn ho un granché:
- la ruota di scorta è di serie per fortuna e ho imparato a cambiare una ruota da sola
- le gomme cmq vi consiglio di farle confiare con l’azoto
- i pneumatici runflat sono sicuramente vantaggiosi purché siate disposti a pagarne il
prezzo più alto
- la mia Renault Laguna offre anche un pratico computer di bordo (ora disponibile
anche su Megane, Clio, ecc…) dotato di navigatore satellitare (molto efficiente),
calcolo del Km residuo con il carburante rimasto, pressione delle gomme, livello
dell’olio, ecc…
- il kit d’emergenza con triangolo ecc.. è di serie come il kit di pronto soccorso
- il giubbino ovviamente
- pila
- martelletto per rompere i vetri in caso di incidente (estremamente utile)
- ombrelli, set per il trucco e parrucco e un cambio di biancheria … che nn si sa mai
- farmaci come un antidolorifico (Moment), un antinfiammatorio a largo spettro (tipo
Aulin), una crema per le contusioni (Reparil Gel) … ma questo è dovuto alla mia
propensione per gli sport estremi!
- oggetti vari per il cane: bottiglia dell’acqua, guinzaglio, paletta per i…bisognini
- il cellulare più il caricabatterie da macchina e il kit vivavoce
- indispensabile la tanica gonfiabile di emergenza … fatevela regalare dal vostro
meccanico la prossima volta che fate il tagliando ed i guanti con supporto
antiscivolo
- cacciaviti e un piccolo set di chiavi
Beh sono molto meno previdente di altri…
Però qualche consiglio se mi permettete ve lo volio dare:
- la corda da traino è proibita per legge, cioè, può servire per farvi trainare fuori da un
fosso, ma nn per il traino su strada
- la pistola scacciacani rischia di diventare un’arma a doppio taglio … mai tenere
un’arma vera o finta che sia se nn per uso proprio (es.: uso sportivo, caccia, ecc..)
rischiate di farvi sparare da qualcuno che le armi le sa maneggiare davvero.
Ed a questo aggiungo anche il fatto di tenere un’arma in casa per la difesa
personale…niente di più sbagliato!
- le bombolette antigelo se usate troppo spesso rovinano le spazzole tergicristalli
Aggiungo anche che è fondamentale NON rispettare i tagliandi previsti dalle case automobilistiche, che prevedono il tagliando completo (olio, filtri) ogni 30.000 km. I tagliandi vanno effettuati al MASSIMO ogni 20.000 km (personalmente li faccio ogni 15.000) altrimenti rischiate di fondere il motore a 100.000 km, e questo soprattutto nelle auto di nuova generazione!
Nn risparmiate mai sull’olio per il motore e NON fate tagliandi fai da te, ho visto gente dimenticarsi uno straccio in mezzo al motore e come conseguenza la macchina a 130 km/h nn decelerava più…un bello scherzo!
Per le macchine diesel nn usate MAI l’olio di colza come carburante sostitutivo, è sicuramente più economico…ma vi può capitare di dover sostituire subito dopo gli iniettori!
D’inverno sono d’obbligo le gomme termiche e se andate in montagna le catene ad aggancio rapito, più un additivo da mettere nella benzina se avete una macchina diesel!
E buon viaggio a tutti!