Razionalizzare gli stage universitari

04/09/2008

non sarebbe difficile e penso che stagisti, tutor accademici, tutor interni e enti ospitanti sarebbero ben contenti se le procedure diventassero più logiche e le informazioni raccolte venissero davvero utilizzate.

Come tutor accademico incontro lo studente stagista tre volte:

  • due incontri di monitoraggio durante i quali, per due volte, compilo a mano un modulo cartaceo (dati dello studente, dati dell’ente ospitante, durata, data di inizio e fine, mio nome, ecc.), annoto sul modulo gli aspetti positivi dello stage e le eventuali problematiche emerse.
    Domanda: perché il modulo non mi arriva via e-mail già compilato così che io possa aggiungere le mie note sugli aspetti positivi e lo possa reinviare per e-mail?
  • un incontro di certificazione dei crediti acquisiti: per e-mail mi arriva un modulo (file Word) già compilato che io devo completare per la parte che riguarda le competenze acquisite. Poi lo stampo su carta, lo firmo e lo dò allo studente che lo porta all’ufficio stage.
    Domanda: non sarebbe più semplice e logico inviarlo per e-mail?

Lo studente stagista:

  • riporta a mano su un foglio le attività svolte giorno per giorno.
    Domanda: perché non dargli un file xls da compilare?

Lo studente che deve fare lo stage:

  • va all’ufficio stage a sentire che stage ci sono.
    Domanda: perché non aprire un banalissimo blog che segnali gli stage via via disponibili e serva a raccogliere le manifestazioni di interesse?
    A
    ltra domanda: perché non proporre a tutti gli stagisti di redigere una semplice scheda di fine stage (anche sul blog stesso) in cui dicano liberamente cosa pensano dello stage appena svolto?

Gli enti ospitanti:

  • segnalano all’ufficio stage la loro disponibilità ad accogliere stagisti.
    Domanda: perché non pubblicizzare su un blog le offerte di stage?

? Queste sono le prime cose che mi vengono in mente. Di sicuro si potrebbe fare molto di più. Se detesti perdere tempo e ti dà fastidio l’inefficienza perché non pensi ad una tesi di laurea che abbia per oggetto proprio la razionalizzazione degli stage universitari?