e esami venduti all’università di Bari (→ Google News): una vicenda squallida che vorrei si concludesse rapidamente con condanne penali e risarcimenti all’università (sempre che l’ateneo si costituisca parte civile). Nell’attesa che ciò avvenga, cosa fare per evitare che le tesi vengano copiate? Ho in mente quattro misure:
- leggere le tesi ça va sans dire: se il relatore e il controrelatore leggono una tesi è impossibile che non si accorgano delle copiature (→ post Tanto il prof non legge)
- mettere on-line tutte le tesi e tesi(ne): le tesi a Bari venivano copiate passando a scanner tesi già presentate. Se queste tesi fossero state disponibili on-line sarebbe stato semplice riscontrare il plagio. Quando ho il sospetto di un plagio, cerco una frase con un motore e voilà!
- espulsione dall’università (ovviamente senza laurea) per gli studenti scoperti
- 1.000 € di multa (come minimo) al docente relatore che non abbia scoperto il plagio.
Pubblicato da cordef