Vendere libri a pezzi

02/12/2008

L’editore Random House ha iniziato un test per vendere libri a capitoli (2.99$ l’uno) ( Wall Street Journal 11.02.2008). Lo slogan scelto è provocatorio: You can buy pie by the slice. So why not a book? (“Se puoi comprare una torta a fette perché non un libro?”).

Mi aspetto che prima o poi anche Google introduca qualcosa del genere in Google Book Search. E poi c’è Amazon: il reader ( post Kindle) l’ha già, i libri digitali pure ( funzione search inside). Chi ho dimenticato? Apple! La società di Steve Jobs va alla grande nel commercio on-line di musica e film (con iTunes), nella portabilità con splendidi lettori di Mp3 ( post iPod Touch), telefoni cellulari (iPhone) e Pc che tutti sognano di avere ( post MacBook Air): manca solo un lettore di libri…

? Di fronte alla prospettiva di leggere su schermo (Pc) o schermino (lettori vari) capitoli di libri molti lettori/lettrici della mia generazione starnazzano: “i libri non moriranno mai!“. Certo, lo dicevano anche dei papiri. Io penso che ciò che è nato sulla carta rimarrà sulla carta. Ciò di cui abbiamo bisogno (che non abbiamo e che ti chiedo) sono testi nati a video e per essere letti a video. Di tesi di carta sugli ipertesti ce ne sono troppe (87 su Tesionline). Ah già: pensa che assurdità sarebbe questo post scritto e letto su carta.