Studenti.it sta conducendo un’inchiesta su “i dis-servizi dei siti web universitari“raccogliendo lamentele e segnalazioni degli studenti.
“Nel marasma di critiche e lamentele che ci sono giunte, c’era anche una segnalazione ricca di complimenti inviata da una studentessa anonima di Reggio Emilia, che ci ha fatto scoprire il blog di Corrado de Francesco“: cosa devo dire? Grazie!
E’ finita che un redattore di Studenti.it (Sergio Cardella) mi ha inviato per e-mail delle domande cui ho risposto, sempre per e-mail (→ intervista).
? I temi toccati sono diversi:
- il web 2.0 e le sue possibilità per la formazione
- gli information skills dei docenti
- le mail ai/dei docenti
- i blog didattici
ciascuno potrebbe essere oggetto di una o più tesi di laurea (della specialistica).
01/28/2008 alle 7:25 am
Flavio ha ragione: io però non ho alcuna voce in capitolo su Dolly, ti consiglio di inviare le tue giuste osservazioni/proposte a Marina Vallino che a sua volta le girerà a chi gestisce Dolly.
01/27/2008 alle 11:09 pm
La segreteria gestisce in modo autonomo solo la home di Dolly e, ahimé, non ha possibilità di dare maggiore rilevanza a una news rispetto ad un’altra.
Vero, però è anche vero che per come è strutturato il sito di Dolly la home dovrebbe essere una sezione particolarmente curata graficamente e molto efficiente a livello di usabilità.
1) non ha molto senso la scelta di mettere i corsi di laurea con i relativi insegnamenti uno sotto l’altro, con la conseguenza che chi appartiene a uno degli ultimi corsi deve scorrere ogni volta tutta la lunga pagina alla ricerca del punto esatto. Forse sarebbe stato meglio strutturare la home in modo che già “a prima vista” fosse possibile avere sottomano tutti i link più importanti (magari con una struttura, perché no, in stile PageFlakes o iGoogle –> con riquadri per ogni corso di laurea contenenti le informazioni più importanti e un rimando a pagine dedicate e più complete di informazioni)
2) le news a mio modesto parere dovrebbero essere da una parte evidenziate in modo da risultare di più immediata consultazione, e dall’altra dovrebbero essere pubblicate con un certo anticipo per dare modo agli studenti di organizzarsi per tempo a seconda della comunicazione fornita. Altro aspetto: spesso il contenuto delle news non è chiaro al 100%, ma altrettanto spesso le domande chiarificatrici vengono ignorate (fermo restando che magari non è quello – intendo dire rispondendo al “post” come se si fosse in un forum – il modo e il luogo dove porle) o trovano risposta quando l’evento prospettato si è già concluso.
01/27/2008 alle 4:47 pm
Valerio con la tua sensibilità per un’informatica umana e concreta darai di sicuro un apporto utile e importante non soltanto al corso di laurea di Scienze Infermieristiche ma poi, soprattutto, nella struttura ospedaliera o assistenziale dove andrai a lavorare: NON ti scoraggiare e segnala, segnala e segnala tutto ciò che c’è da migliorare.
Hanno ragione Alessandra e Flavio a dire che i docenti possono fare da soli per quanto riguarda le news postandole nelle pagine dei loro corsi. Vero. Dolly, con tutti i suoi difetti, è comunque utile. Ogni docente aggiorna (o non aggiorna) la propria sezione di corso in modo autonomo. La segreteria gestisce in modo autonomo solo la home di Dolly e, ahimé, non ha possibilità di dare maggiore rilevanza a una news rispetto ad un’altra. Qualcosa, forse, potrà migliorare nel nuovo sito di facoltà >>>> http://www.sce.unimore.it/
Per me i difetti di Dolly sono la mancanza di interattività, l’impossibilità di fare link diretti ai singoli materiali (causa login e PW), il fare parte del deep web non scandagliato dai motori: ho ovviato a questi limiti con questo blog.
Marco ha ragione a dire che la visita agli studi RAI aveva poca evidenza: certo, il docente poteva forse evidenziarla meglio sulla pagina Dolly del proprio corso ma il problema rimane. Cosa fare? L’unica soluzione che vedo è che news e post di quel tipo vengano pubblicate su un sito o meglio un blog gestito da studenti.
Esse3 infine: che sia macchinoso non c’è dubbio. Dal mio punto di vista aggiungo anche che è ridicolo che io possa fare un bonifico tramite Internet ma che i voti dati agli studenti NON possano essere gestiti solo tramite Internet e debbano venire stampati su carta per essere poi firmati dal sottoscritto. I programmi degli insegnamenti mi sembrano poi gestiti in modo poco pratico: perchè manca un pdf cumulativo di tutti i programmi degli insegnamenti?
01/27/2008 alle 4:02 pm
O forse non si può fare a meno di questi passa parola burocratici professore-segreteria-studente anche quando la segreteria è chiusa o “non ha tempo” per pubblicarli al momento giusto?
E’ questo il centro del problema: la segreteria non può non avere tempo, dato che l’informazione tempestiva (a maggior ragione nella Facoltà di Scienze della Comunicazione)dovrebbe essere il fulcro della sua attività, o perlomeno uno dei suoi obiettivi fondamentali.
Aldilà dello spazio personale di ogni corso, che “a sensazione” penso e mi auguro che venga gestito da ciascun docente in modo autonomo e decentralizzato rispetto al portale nel suo insieme, a mio parere dovrebbero essere potenziate e organizzate meglio la sezione delle news (quelle nel piccolo riquadro a scorrimento, che a ben vedere tanto “news” non sono) e quella delle ultime notizie, che più volte in passato sono state inserite davvero all’ultimo momento.
Se c’è la possibilità di avere una sorta di bacheca virtuale aggiornabile sarebbe bene sfruttarla al meglio, con un risparmio di tempo notevole rispetto allo spulciare manualmente tutti i corsi di nostro interesse alla ricerca delle novità.
01/27/2008 alle 1:29 pm
Mi introduco in questa discussione, perché la trovo rilevante.
Dopo essermi laureato in Scienze della Comunicazione, ho deciso di rivoluzionare la mia vita e di migrare verso il corso di laurea in Infermieristica(RE) dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
Beh.
Leggevo nei precedenti post che qualcuno si lamentava di DOLLY-SCO? O era insoddisfatto del sistema ESSE3?
Non ci crederete, ma provate a dare una occhiata al sito del mio corso di laurea. Dolly infermieriRE
Da persona socialmente e responsabilmente attiva per quel che concerne i nuovi media e la tecnologia, ho deciso di prendere contatto con la segreteria studenti, gestrice ufficiale di DOLLY, per cercare di portare osservazioni costruttive atte a sovvertire l’attuale situazione. Purtroppo (o per fortuna) non potete accedere alla sezione di ogni singolo corso, ma quello che si trova è deprimente.
File vecchi, tipi diversi (DOC, PDF, WKS), esiti d’esami di due o tre anni accademici fa, link errati, file PPT e DOC da 50Mb (non vorrei scatenare nel Prof. de Francesco una reazione allergica), upload di file specifici di singoli applicativi. Esempi di questa situazione li trovate anche all’interno della home page (provate ad aprire Regole frequenza – propedeuticità – sbarramenti anno 2007-2008 e guardate invece la data d’intestazione della pagina).
Quando mi sono informato per cercare di “sistemare” un pò la situazione, ho scoperto il perché di questa situazione.
Discreta incapacità informatica da parte di chi gestisce il sistema, nonché discutibile avversione alla tecnologia da parte dei docenti (per esempio, alcuni si presentano a lezione, nel 2008, con i lucidi scritti a pennarello indelebile e la lavagna luminosa), scarso supporto da parte dell’Istituzione (l’Università) ad aiutare con figure specifiche chi sa poco di questa materia a gestire le proprie problematiche (la segreteria del mio corso di Laurea si sentiva “sola” da questo punto di vista), ripicche di carattere personale.
Ritengo molto veritiera l’affermazione del prof. de Francesco all’interno dell’intervista: qualcuno ha la percezione che sia una “perdita di tempo”; io aggiungo che qualcuno “sa che è importante” ma non ha motivazione e soprattutto la capacità per mettere in opera una manutenzione vitale per gli addetti ai lavori (docenti e studenti) che, per quanto riguarda il mio corso di laurea, stanno ad un computer come un pesce ad una bicicletta.
Però, concludo dicendo che per fortuna, “qualche sensibile al problema c’è”.
Pertanto, per quanto mi riguarda, sto lavorando con queste sporadiche meteore all’interno del mio corso di Laurea, per cercare di migliorare leggermente l’attuale situazione.
Ho finito.
Spero di non avervi annoiato e sopratutto di non essere andato OT.
Era per darvi un altro punto di vista all’interno del panorama informatico universitario reggiano.
Valerio!
01/27/2008 alle 10:21 am
Ma i professori per il loro spazio su Dolly credo siano perfettamente autonomi nel poterlo aggiornare facendo il semplice login!
Dunque, per quel che riguarda i singoli corsi, se gli annunci sono pubblicati in ritardo la segreteria (almeno in questo caso) non dovrebbe essere coinvolta;
o meglio, se c’è da pubblicare una variazione di un orario di una lezione, di un ricevimento o di un esame, so che è necessario comunicarlo in segreteria e la segreteria provvede a metterlo in prima pagina, ma sono convinta che sarebbe più logico, e più efficiente, se le notizie relative al singolo corso fossero inserite dal docente sulla propria pagina, anche nei week end quando è necessario senza aspettare che la segreteria apra il lunedì mattina, e sarebbe meglio che gli studenti fossero abituati a cercare queste informazioni nella pagina del docente.
O forse non si può fare a meno di questi passa parola burocratici professore-segreteria-studente anche quando la segreteria è chiusa o “non ha tempo” per pubblicarli al momento giusto?
Chiedo conferma di questa cosa al professore: lo spazio di ciascuna materia è gestito personalmente dal docente?
01/27/2008 alle 9:22 am
Sul sito della facoltà (Dolly) compare di tutto tranne quello che servirebbe; ad esempio la visita agli studi RAI l’ho scoperta per caso, era lì, nascosta tra centinaia di altre scritte. Meritava un pò di evidenziazione no?
Idem per altri servizi correlati al sito, per orientarsi la prima volta è abbastanza difficile mentre un sito di Scienze della Comunicazione dovrebbe esser intuitivo (appena mi collego con i miei dati, potrebbe spostarmi ad inizio pagina il corso di laurea a cui sono iscritto, potrebbe evidenziare in giallo le notizie da non perdere e così via).
Dolly a volte è una bacheca avvolta nel mistero, gli annunci ci sono ma non vengono pubblicati o compaiono in ritardo; rendiamo autonomi i prof in modo che se devono pubblicare un annuncio veloce possano farlo direttamente loro, no?
Esse3 bene o male non mi ha mai dato grossi problemi, anche se però ammetto che una maggiore intuitività gioverebbe anche a questo sito: iscriversi agli esami è un diritto, non un terno al lotto.
Speriamo che la cassa di risonanza di Studenti.it possa far suonare qualche campanello d’allarme a chi di dovere e possa aggiustare un pò le cose.
Marco
01/27/2008 alle 6:59 am
Nel 1985 ho pubblicato un libro che si chiamava “L’università incontrollata”: sono passati più di 20 anni ma il titolo rimane valido. Il nostro sistema rimane privo di incentivi e di sanzioni per tutti gli attori che lo popolano: studenti, personale amministrativo, docenti. I disservizi così come i superservizi non portano alcuna conseguenza ai responsabili.
01/27/2008 alle 1:02 am
Una questione sollevata nell’intervista è anche quella della frequenza e della motivazione che gli studenti dovrebbero avere nel frequentare: la considero una delle questioni basilari e che si dovrebbe assolutamente affrontare nelle nostre università, nelle quali la frequenza raramente viene vista come una vera e propria opportunità per apprendere.
Nel post in cui ci si chiedeva cosa si poteva fare per migliorare il nostro sistema universitario, avevo proprio parlato della motivazione sia degli studenti a frequentare che dei professori a insegnare perché credo siano due cose che vanno assolutamente di pari passo: io sono molto sincera e non esagero se dico che in 5 anni di università di professori motivati e appassionati oppure felici e pronti ad aggiornarsi, a sperimentare nuove metodologie didattiche, ad accogliere nuove idee e a trarre stimoli dal confronto con gli studenti credo di averne conosciuti soltanto 6, un po’ pochini se consideriamo che ho dato 30 esami nel triennio e 13 nella specialistica!
Sicuramente la motivazione è qualcosa che parte anche dallo studente stesso nel momento in cui si affaccia al mondo universitario e purtroppo la nostra facoltà spesso gode di una cattiva fama perché tanti studenti la scelgono tanto per fare qualcosa o perché sembra la meno impegnativa di tutte: allora qui un ulteriore problema si pone nella selezione iniziale che dà l’accesso al corso, ma forse questo è un argomento a parte.
Per quel che riguarda la segreteria della nostra facoltà, invece, vorrei dire una cosa a favore: quando da Torino ho scelto di trasferirmi qui a Reggio, la cosa che mi ha colpito subito è stato invece la velocità e la cortesia con cui la segreteria ha sempre risposto alle mie e – mail in cui chiedevo informazioni sulle iscrizioni, sul piano di studi.
Io ho vissuto tre anni in una realtà in cui la segreteria non rispondeva quasi mai al telefono,le e-mail non le considerava proprio,in cui si poteva comunicare soltanto via fax e, dopo due ore di treno per arrivare a Torino, dopo file chilometriche di varie ore negli unici due giorni di ricevimento, mi sono vista chiudere la porta in faccia perché il “tempo era scaduto” e sono rimasta col mio numero stile biglietto del banco salumi della coop in mano senza poter fare niente, se non tornare la settimana dopo.
Sicuramente i disservizi ci sono, sappiamo che Dolly e Esse3 spesso non funzionano bene, che spesso Dolly è usata male (o meglio a volte non è proprio usata) da alcuni professori e segreteria, ma credo che la realtà di Reggio Emilia si possa reputare una realtà che ancora cerca di avere un po’ di organizzazione anche se ci sono tante cose che andrebbero migliorate in quella che Lara chiama la comunicazione dai piani alti agli studenti.
01/26/2008 alle 10:34 am
Per i problemi di segreteria molto potrebbe essere fatto in forma di blog FAQ: le FAQ in forma di semplice elenco senza commento servono poco. Le segreterie, spesso, usano e-mail e word processor in modo parziale e limitato.
Sono assolutamente d’accordo con questa dichiarazione all’interno dell’intervista. Come frequentatrice assidua dello spazio studenti su Dolly (il cosiddetto “Student’s Corner”), posso testimoniare che il documento che la segreteria ha messo a disposizione degli studenti (soprattutto a favore delle matricole che ancora non sono entrate nel meccanismo universitario) in forma di FAQ è poco completo ma soprattutto poco interattivo e, di conseguenza, ogni giorno piovono lamentele e domande da parte di chi non capisce questa o quella cosa!
Un blog basato su diverse categorie di argomento (ad esempio: esami, iscrizioni, corsi opzionali ecc…) e sottocategorie (ad esempio rispettivamente: verbalizzazione, iscrizione esami o ancora iscrizione alla laurea triennale, specialistica o ancora corsi opzionali interni o esterni alla facoltà…) sarebbe molto utile, così non si perderebbe tempo a cercare le risposte alle proprie domande e si potrebbe interagire sia con gli studenti che ne sanno qualcosa di più sia con i responsabili delle segreteria.
Contando il fatto che strumenti come WordPress, che trovo veramente ottimo, sono gratuiti, non vedo il motivo per cui non sfruttarli, al massimo si potrebbero usare degli stagisti per mantenerli aggiornati…Tanto non costano nulla!
La cosa importante è comunque migliorare il collegamento, la rete di relazioni fra i “piani alti” e gli studenti, che troppo spesso si ritrovano sperduti e non sanno a chi rivolgersi, perchè oltretutto la segreteria tende a non rispondere alle mail, a parte se vogliamo qualche giovane collaboratore!