Tanti reati e pochi poliziotti

01/04/2008

è il leit motiv che sentiamo spesso. Per vedere come stanno davvero le cose abbiamo bisogno innanzitutto di sapere quanti sono i reati e quanti i poliziotti.

Per cercare di vedere come stanno le cosa ho esplorato il sito del Ministero dell’Interno: lì ho trovato una fonte ufficiale per quanto riguarda i reati ( Rapporto sulla criminalità in Italia 2006). Per i reati l’indicatore utilizzato rapporta il loro numero alla popolazione: “il tasso di rapine è una volta e mezza quello del 1991, due volte e mezzo quello del 1984, 18 volte quello del 1970” (cit. p. 20). La stessa fonte rileva questi indicatori sottostimino il fenomeno visto che molti reati non vengono denunciati (si parla del 50% delle rapine, e del 30% dei furti in appartamento)(cit. p. 24).

Il Rapporto (cit.) non dice però nulla sulla consistenza delle forze di polizia che in Italia comprendono, oltre alla Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza (e ancora: Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato, Polizia Locale). Dati relativi al 2003 sono reperibili sul sito dell’Ufficio per il Coordinamento e la Pianificazione delle Forze di Polizia del Ministero dell’Interno (Compendio statistico degli eventi criminosi). Al 31 dicembre 2003 gli appartenenti alle forze di Polizia in Italia erano 274.000 (cit. “Prospetto riepilogativo nazionale“) così ripartiti in alcune regioni:

  • Lombardia: 27.648 pari a 3 “operatori di polizia” ogni 1.000 abitanti
  • Piemonte: 15.355 (3,6)
  • Veneto: 14.412 (3,2)
  • Emilia Romagna: 14.787 (3,7)
  • Lazio: 49.847 (9,7)
  • Campania: 23.893 (4,2)
  • Puglia: 16.951 (4,2)
  • Sicilia: 27.467 (5,5)

Secondo questi dati la presenza delle forze di polizia in Veneto e Lombardia era inferiore a quella registrata in altre regioni.

E la situazione oggi? Per saperlo scrivi una mail al Ministro dell’Interno o all’URP del Ministero ( Ministero dell’Interno).

Per quanto riguarda i reati denunciati, i dati più recenti si riferiscono al 2005:

Istat, Delitti persone denunciati per i quali è iniziata l’azione penale: anno 2005, Istat, 24.01.2008,
http://www.istat.it/dati/dataset/20080124_00/, files pdf e xls.

Infine, per un quadro complessivo curato da un autorevole sociologo ti segnalo:

Barbagli Marzio (a cura di), Rapporto sulla criminalità in Italia, Bologna, Il Mulino, 2003. ( scheda volume)