Quanto e-commerce per te?

10/31/2007

Un giornalista di Wall Street Journal è rimasto impressionato dal fatturato di Amazon e ha pensato “eh, anch’io ho fatto la mia parte” visto che, in effetti, le scatole di cartone con il logo di Amazon abbondano a casa sua e tra la spazzatura dei vicini. Ma, poi, da bravo giornalista si è domandato quanto lui e sua moglie avessero speso con Amazon: un controllo sugli estratti conto delle carte di credito e voilà 2.448 $. Prima sorpresa: pensava di aver speso molto di più. E in ogni caso, la cifra in sé, ha pensato, dice poco: va rapportata alle spese complessive di e-commerce. Il conteggio è stato più complicato ma alla fine è arrivato alla cifra complessiva di 23.619 $: Amazon, dunque, a casa sua ha pesato per il 10,4%. Molto meno di quanto avesse immaginato guardando i cartoni in cortile. Ma quello che lo ha stupito è stata la spesa complessiva fatta sul web: un cambiamento di abitudini ormai irreversibile. Messaggio: è diversa la realtà quando facciamo lo sforzo di andare oltre l’immagine precostituita. E tutto ciò offre anche lo spunto per una bella tesi di laurea a patto di disporre di un gruppo di amici o parenti disposti a fornirti i loro dati di spesa.


Corsi da buttare

10/30/2007

Scenario: il ministero chiede di ridurre i corsi. Immagina allora di essere tu quello che sceglie i cinque corsi di Scienze della comunicazione (curriculum Mass media) da eliminare: quali sceglieresti? Qui di seguito tutti i corsi oggi offerti: nel tuo commento indica (copia e incolla) i cinque che toglieresti dall’elenco:

Linguistica Generale e Applicata

Sociologia Generale

Diritto dell’Informazione e della Comunicazione

Informatica

Istituzioni di Economia

Italiano Applicato

Lingua Inglese I

Psicologia Generale

Informatica Applicata

Psicologia Sociale

Metodi di Ricerca delle Scienze Sociali

Nuovi media

Sociologia della Comunicazione

Filosofia del Linguaggio

Statistica

Semiotica del Testo

Sociologia dell’Organizzazione

Editoria multimediale

Psicologia della Comunicazione

Semiotica dei Media

Teoria e Tecnica del Linguaggio Radiotelevisivo


Quotidiani: una specie a rischio?

10/30/2007

Business Week dedica un lungo articolo alle difficoltà del San José Mercury News: un quotidiano noto anche da noi per aver aperto uno dei primi siti web all’inizio degli anni ‘90 ma poi, come altri, incapace di sfruttare al meglio le potenzialità del web. Al punto che oggi nella Silicon Valley oggi il giornale è noto come “Techtanic”…

L’articolo di BW è utile anche per riflettere più in generale sulle difficoltà dei quotidiani che, negli USA come altrove, perdono lettori e pubblicità: le copie giornaliere vendute (paid circulation) di quotidiani sono passate dal record storico di 63,3 milioni nel 1984 a 52,3 milioni nel 2006 (NAA), ovvero da 0,3 copie nel 1970 a 0,19 per abitante nel 2005 (US Census). Vuoi saperne di più, ad esempio vedere se è vero che i giovani leggono i quotidiani sempre meno? Vai su Poynter o direttamente su NAA (Newspaper Association of America).


Sfrutta meglio Google!

10/29/2007

Google è una fantastica risorsa ma spesso viene sprecata: molti utenti digitano una-due parole e via! Milioni di risultati… La ricerca diventa molto più efficace se usi la sintassi di ricerca: salva tra i segnalibri (o stampati su carta) questo Google Cheat Sheet che contiene diversi utili suggerimenti per cercare meglio. Se poi vuoi saperne di più per migliorare le tue ricerche vai sulle pagine di Google Web Search Help Center: a lezione avrai un sacco di suggerimenti da dare!


Zermatt e Cervinia

10/28/2007

Ottobre è un mese fantastico per sciare: bella luce, poco freddo, poca gente e bella neve. Certo, si deve andare in alto: è per fare prima che mi sono trasferito a una ventina di km da Cervinia, paese orrendo ma dove si scia prima che in qualsiasi altro posto in Italia. In mezz’ora scarsa si arriva a 3500 mt sul ghiacciaio che scende verso Zermatt. Ieri, 27 ottobre, era l’apertura della stagione invernale 2007-08: si sciava dal Piccolo Cervino (3800) a Trockener Steg (2900).

Ah già, dimenticavo, dai un’occhiata ai due siti web di Cervinia e di Zermatt e capirai quanto c’è da fare per il turismo nel nostro paese.


Gmail = 1 mailbox (gratis) con 7 giga

10/27/2007

Sono grato a Davide Ragusa per avermi scritto “scusi prof, posso farmi un po’ i fatti suoi e chiederle come mai usa qualcosa come TIN.IT per la posta elettronica?
è una domanda che mi sono posto sin dalla prima volta che l’ho letto!
“. Di colpo mi sono sentito fuori posto e sono andato a vedere Gmail.com, il servizio mail di Google che Davide usa. Porca miseria! Io stavo pagando per un servizio mediocre quando c’era qualcosa di ottimo e soprattutto gratis! E con 7 gigabyte di spazio a disposizione. Oggi mi sono guardato un po’ intorno e ho visto che ci sono anche MSN con Hotmail e Yahoo! Mail: su quest’ultimo servizio ti segnalo la recensione molto positiva apparsa il 26 ottobre 2007 su PcMag. Insomma, hai capito, abbiamo un altro ottimo argomento da discutere nel corso di Nuovi media: perché usi quel servizio di mail e non un altro?


Valuta i prof

10/26/2007

Come studente conosci bene i questionari di valutazione della didattica: ogni anno ti viene chiesto di compilarne uno per ogni corso seguito. Già ma poi che fine fanno i risultati? Come prof ti posso dire che a me vengono inviati solo i risultati relativi ai miei corsi. Né tu né io sappiamo quale sia il miglior o peggior docente della facoltà. Come si fa a migliorare la didattica se non si sa chi insegna bene? Negli USA c’è chi ha pensato di usare il web per permettere agli studenti di valutare docenti e università. Il sito si chiama Rate my Professors. Per ciascun docente puoi sapere non solo il punteggio globale (e un emoticon ti permette di individuare subito i migliori e i peggiori) ma anche le valutazioni e i commenti di ciascuno studente.


Nicholas Negroponte a Reggio Emilia

10/25/2007

Sabato 27 ottobre alle 17.30 Nicholas Negroponte parla a Reggio Emilia (Aula Magna, ex caserma Zucchi): era un’occasione da non perdere ma se l’hai persa ti puoi vedere il video. Negroponte è il guru dell’informatica che ha scritto, tra l’altro, Being Digital, ha fondato il Media Lab al MIT, ha lanciato l’idea di un laptop per ogni bambino. Ma gli studenti di Unimore non avevano domande da fare? Cosa aspettano per imparare a parlare in pubblico? Su come si è svolta la conferenza ti segnalo il post di Pietro Santachiara che era presente e ha scattato diverse foto.


Amazon guadagna (poco) a vendere libri

10/24/2007

A settembre 2007 Amazon è arrivata alla soglia dei 16.000 dipendenti (15.800): la stessa dimensione occupazionale di Google. Nel trimestre luglio-settembre 2007 la società ha però fatturato meno di Google: 3,3 miliardi di dollari (contro i 4,2 di Google). Ma, soprattutto, ha guadagnato meno, molto meno di Google: 80 milioni di $ contro 1,07 miliardi di Google (l’ho sempre detto che a vendere libri si guadagna poco). Già ma come va Amazon sul mercato azionario? Perché non provi a cercare “amzn” con Google?


Un milione di iPhone

10/23/2007

Nel trimestre terminato a settembre 2007 Apple ha venduto 1.119.000 iPhone, 2.164.000 Mac e 10 milioni di iPod. Come risultato Apple si trova con 15 miliardi di dollari di liquidità e nessun debito (comunicato ufficiale).


La Biennale di Venezia

10/22/2007

Sono a Venezia per visitare la Biennale di arte. Il rettore di Unimore dovrebbe rendere la vista obbligatoria per tutti gli iscritti a SCO: un’esperienza splendida che puoi fare sino a fine novembre. Il messaggio che leggo chiaro in molte delle opere esposte quest’anno è: metti la fantasia al lavoro per realizzare qualcosa che rimanga, senza preoccuparti che sia vendibile. Ci sono creazioni emozionanti: il nigeriano El Anatsui, ad esempio, espone due strepitosi arazzi fatti di migliaia di capsule di alluminio. Ma fantastici sono anche gli armadi di Christine Hill: che testa!

E poi cosa dire dell’installazione di Sophie Calle? Una che riceve una lettera di addio da parte del suo ragazzo e la fa analizzare da 107 donne diverse registrandone 107 diverse interpretazioni? Magnifica! E lo pensavano le decine di persone di ogni tipo che oggi affollavano il padiglione della Francia nei giardini della Biennale.


Google ha 16.000 dipendenti

10/20/2007

I risultati dichiarati da Google per il 3° trimestre 2007 sono impressionanti: il fatturato è stato di 4,2 miliardi di dollari, per il 48% realizzato fuori dagli USA e con un profitto superiore ad 1 miliardo $. In cassaforte Google ha mezzi per 13 miliardi $. Più interessante per un futuro laureato sapere che Google continua ad assumere: 2130 nuovi dipendenti (a tempo pieno) sono entrati tra luglio e settembre portando il totale degli occupati a 15.916. Cosa c’è da dire? Wow!


Il blog di David Pogue

10/19/2007

columnist di technology sul New York Times, dovrebbe essere una lettura quotidiana per qualsiasi studente di SCO. David affronta con stile brillante temi complessi e, spesso, riesce a far ridere: ad esempio, con questo elenco di domande poste dai lettori cui non sa dare risposta.


What’s Wrong with Open-Source Software?

10/18/2007

è il titolo di un articolo di John Dvorak su PcMag. L’ho letto con interesse perché anch’io, come Dvorak, non vedo un costante miglioramento nel software open-source che uso: da Firefox a Moodle (Dolly per noi di Unimore).


UCC e giovani

10/17/2007

UCC sta per user-created content e indica i contenuti web creati dagli utenti: blog, pagine web, wiki (pensa a Wikipedia), filmati (Youtube, ecc.), social networking (ad es. Facebook), e-book amatoriali (come su Lulu.com), ecc. Mi pare che il tema ti riguardi visto che sei giovane. Sono infatti i giovani i creatori principali di UCC. Ne vuoi sapere di più? Scarica il PDF Participative Web and User-Created Content: un rapporto di OECD chiaro, aggiornato e gratuito.


Nuovi media e Jihad

10/16/2007

Il New York Times usa il termine insurgent per riferirsi al sig. Abu Omar che parla di esplosivi e dell’uso dei nuovi media nella Jihad. Tu usa il termine che preferisci ma guarda il video dell’intervista The Jihadi Trainer: è un esempio di ottimo giornalismo. Il giornalista autore dell’intervista è Michael Moss: a lui si deve anche un’altra video-intervista The Internet Jihadi.


Vista Service Pack

10/15/2007

Ho proprio fatto bene a non passare a Vista: a quanto scrive Pc Magazine (di cui mi fido) anche con il Service Pack 1 (SP1) Vista rimane lentooooo. OK il SP1 rende Vista un po’ più veloce ma “you won’t see a lot of difference in day-to-day Vista performance as a result of installing SP1“. Ah già: il SP1 di cui parla PcMag è una versione beta: per il prodotto finale ci sarà da aspettare…


Case in vendita

10/13/2007

Il Corriere della Sera (Trovo Casa) e il New York Times (Real Estate) offrono servizi interessanti a chi cerca casa. La differenza tra i due siti è però abissale in termini di ricerca e usabilità. Ma soprattutto sono profondamente diverse le informazioni offerte: negli USA è impensabile che l’annuncio di una casa in vendita non riporti il prezzo. Quasi sempre appare l’indirizzo. E poi ci sono diverse foto a colori di ottima qualità che rendono la proposta molto attraente. Molto scarsa la documentazione per gli annunci immobiliari italiani: in genere non fanno venire voglia di andare a vedere l’appartamento…

  Insomma, hai capito, qui da noi c’è ancora molto da fare per avvicinarsi agli standard di altri paesi: un’ottima opportunità per i laureati in Scienze della comunicazione che sappiano scrivere e fare foto.


Solo un portatile

10/12/2007

Ho comprato il mio primo PC portatile nel 1987 appena rientrato dagli USA: pesava 11 kg. e costava un milione al kg. Da allora non ho più avuto PC fissi: li sconsiglio a tutti, in particolare agli studenti. Se un marziano atterrasse in un’università italiana dopo essere stato negli USA la prima cosa che noterebbe sarebbe la scarsità di studenti con un notebook.
Tutto questo per dirti di buttare via il tuo PC fisso e di comprare un portatile da portare sempre con te in università, specie nei miei corsi. Se non sai cosa scegliere ti segnalo l’ottima rassegna di PC Magazine dedicata proprio ai Desktop Replacement Laptops. Mi rassicura vedere che tra quelli selezionati c’è anche il portatile che sto usando…


Musica in Mp3

10/11/2007

dal 25 settembre Amazon offre (per ora ai soli consumatori USA) musica in formato Mp3 senza protezione: una bella concorrenza per Itunes di Apple. Se film e musica sono già offerti in formato digitale, come mai non avviene lo stesso per i libri? Amazon, infatti, ti permette di sfogliare molti libri on-line ma poi te li vende su carta. Secondo te da cosa dipende questa scelta? Pensaci, a lezione, torneremo sul tema.


Da Windows al Mac

10/10/2007

Bianca me lo diceva da tempo: perché usi Windows? Il grande passo verso il Mac me l’ha fatto fare Microsoft con i suoi Vista e Office 2007: due veri UCAS (Ufficio Complicazione Affari Semplici).

Da fine settembre sto usando un MacBook Pro e devo riconoscere: è un’altra cosa! Per gli indecisi (com’ero io fino al mese scorso): ho scaricato dal sito di Apple Boot Camp (versione beta, gratuita) con cui ho creato una partizione disco su cui ho installato Windows XP per far girare dei programmi che girano solo sotto Windows. All’accensione del Mac premo Alt e scelgo quale sistema operativo usare. A fine ottobre è uscito Leopard (il nuovo sistema operativo di Apple) che include ora BootCamp: la recensione su PcMag è entusiastica e le vendite eccellenti (due milioni di copie nel primo weekend).

Se l’idea di comprare un Mac ti incurisosisce vuoi saperne di più ti segnalo l’articolo di Walter Mossberg, clumnist di personal technology sul Wall Street Journal: Here’s a Mac FAQ If You’re Looking To Buy a Computer

Già: ma perché continuo ad usare Windows? Solo per attaccamento al software di ipertesti che uso da anni: il mitico Folio (ora di FastSearch).


Ciao!

10/09/2007

Ho aperto questo blog per riunire in un unico posto i materiali e le segnalazioni che prima mettevo on-line su http://dolly.cei.unimo.it. Lì dovevo usare tre sezioni separate come compartimenti stagni. E questi scompartimenti erano (e rimangono) riservati agli studenti iscritti.

Così ho aperto questo blog dove trovi:

Per i link ai miei testi (libri e e-book) ti rimando al mio CV.