Occhi e computer vanno poco d’accordo
da tempo non aggiorno più regolarmente questo blog. Come mai? Per lo stesso motivo per cui ho lasciato l’università. Problemi di vista: ci vedevo doppio e i miei occhi non sopportavano più lo schermo. Il primo problema sembra risolto dopo un’operazione a entrambe gli occhi che ho fatto ad agosto. Ma l’altro problema rimane e me lo porterò addosso per sempre. Anni e anni davanti ad uno schermo a leggere e scrivere possono essere molto, molto deleteri.
Cosa posso fare? Niente, solo dirti di non stare mai fisso/a davanti allo schermo per più di 40-50 minuti. Comprati un contaminuti e invece di usarlo per fare le uova sode tienilo sul tavolo dove lavori. Caricalo a 50 minuti e quando suona fai una sosta, cambia posizione e guardati intorno per qualche minuto. Gli occhi di ricambio non ci sono ancora!
La prossima vita
farò un corso per imparare a volare e poi, magari, mi capiterà una giornata così sul Monte Bianco:
Calcolo IMU e codici comuni
Nel sito del MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) ho cliccato su “IMU Come si applica l’imposta municipale propria per l’anno 2012“: così ho scaricato la “guida semplice” al pagamento dell’IMU, un pdf di 1 Mb e 57 pagine che spiega tutto per benino.
Una volta che l’hai letta e che disponi del dato sulla rendita catastale puoi procedere al calcolo dell’IMU da versare. Di applicazioni online ce ne sono tante, io ho usato questa di Riscotel. Dimenticavo, la rendita catastale di un immobile è reperibile sul sito dell’Agenzia del Territorio (devi ovviamente conoscere gli estremi catastali del tuo immobile).
Puoi passare adesso alla compilazione del modello F24 per il pagamento (online o in banca). Nell’F24 devi indicare il “codice Comune”. Niente paura, è il codice che compare nella visura catastale e che puoi comunque trovare in un elenco presso l’Agenzia delle Entrate.
Forse non era male se questi link venivano aggiunti in una pagina della “guida semplice” e se le proprietà del file pdf di tale guida contenevano le informazioni previste (titolo, autore, ecc.).
Il miele a La Magdeleine
si compra da Monica Voncini (tel. 349-105.48.20) che ha appena aperto un negozio/laboratorio proprio a pochi metri da casa nostra.
Siamo molto contenti di avere Monica e Paolo così vicini: non solo sono simpatici e carichi di energia positiva, ma fanno anche un fantastico gelato al miele.
Oltre al gelato ecco gli altri prodotti della ditta Lo Dzet (Dzet in patois vuol dire “sciame”):
- mieli di acacia, millefiori, castagno, tarassaco, rododendro
- crema alla nocciola
- mielosità varie (arancia, menta, ecc.)
- cioccolato fondente
- golasana (miele di acacia e propoli)
- caramelle morbide e dure, leccalecca.
Ah dimenticavo, se vuoi contattare Monica la sua mail è monicavoncini.miele@email.it
Le guerre dell’acqua
è questo il titolo di un reportage multimediale in cui mi sono imbattuto curiosando sul sito di Le Monde. A dire il vero cercavo qualche notizia in più sulla nuova tassa immobiliare annunciata oggi 11 settembre per i nostri cugini greci. Certo Le Monde ne parlava ma non diceva di più delle altre testate. La notizia era già di per sé deprimente e così ho curiosato qua e là. E ho trovato questa serie di 4 articoli multimediali su grandi fiumi del pianeta: Colorado, Nilo, Mekong e Giordano. Questo è quello sul Colorado:
Poi, cliccando sui credits ho visto che il quotidiano francese ha fatto ampio uso di fotografie e interviste prodotte da un gruppo di giornalisti freelance e apparse sul sito Disputed Waters: un’iniziativa davvero meritevole di essere conosciuta e sostenuta. Ti consiglio anche di visitare il sito di uno di loro: Ronald de Hommel.
E Salton Sea che vedi nell’immagine qui sopra? Era una meta turistica in California durante gli anni ’50 e ’60, poi l’acqua ha incominciato a scarseggiare e così… Già, mi vengono in mente tanti posti italiani caduti nel dimenticatoio dopo un breve periodo di boom turistico.
Declino e burocrazia
Il declino di cui si parla tanto in Italia già dai tempi in cui era presidente Ciampi deve molto agli sprechi e all’inefficienza della pubblica amministrazione. Ecco una piccola testimonianza personale. A maggio si è conclusa una causa civile che avevo avviato un paio d’anni prima. Per poter procedere è necessaria copia autentica della sentenza. Per avere tale documento è necessario pagare un’imposta di registro all’Agenzia delle Entrate. Per pagare tale imposta bisogna recarsi in banca o alla posta. Poi, con in mano la ricevuta si può andare all’Agenzia delle Entrate. Lì fai una codina per avere un tagliando con un codice a barre e con quello fai una coda davanti ad un tabellone elettronico (ad Aosta ad agosto è bastata un’ora). Quando compare il tuo codice vai allo sportello e consegni la ricevuta di versamento. La ricevuta contiene il tuo codice fiscale ma lo sportellista te lo chiede di nuovo e lo immette tre volte a video. Poi stampa un paio di fogli e un’altra ricevuta. I due fogli verranno trasmessi a mano al Tribunale che dista in linea d’aria 200 metri. Fra una settimana sarà possibile andare in Tribunale e presentare la richiesta della sentenza che verrà consegnata non so quando. Non occorre aver fatto il consulente per capire che c’è qualcosa che non va.
La XIV edizione del Cervino CineMountain Festival si tiene a Cervinia e Valtournenche dal 30 luglio al 7 agosto. Tanti i film di montagna che verranno proiettati. Qui di seguito i trailer dei film che andrò a vedere:
Mi Chacra di Jason Burlage
The Snow Caveman di Fridtjof Kjaereng
The Broken Moon di Marcos Negrao e Andre Rangel
Summer Pasture di Lynn True e Nelson Walker
Sherpas di Otto Honegger
The Asgard Project di Alastair Lee




